Fortitudo Bologna, possibile battaglia legale tra Gentilini e Baldi

Matteo Gentilini (Fortitudo Bologna)
Matteo Gentilini (Fortitudo Bologna)

Un errore nella comunicazione relativa alla cessione del 15% delle quote potrebbe aprire uno scontro giudiziario per il controllo del club

Si profila una possibile battaglia legale per il controllo della Fortitudo Bologna. Secondo quanto riportato da BolognaBasket, tutto nasce da un errore materiale commesso il 5 agosto dai rappresentanti di Matteo Gentilini, che nella comunicazione relativa alla vendita delle quote destinate a Rossano Guerri e Maurizio Gentilini non avrebbero specificato la percentuale del 15%.

Simone Baldi avrebbe quindi esercitato il diritto di prelazione chiedendo di acquisire l’intera partecipazione di Gentilini, pari a poco più dell’81%. La Fortitudo ha riconosciuto l’errore, precisando attraverso una nota ufficiale che l’operazione riguardava soltanto il 15%, ma Baldi ha ribadito di voler assumere il controllo del club con il sostegno di un gruppo di imprenditori.

Le posizioni appaiono al momento distanti: Gentilini non intende cedere la maggioranza appena acquisita, mentre Baldi non vuole ritirare la propria richiesta. Come riferisce ancora BolognaBasket, la questione potrebbe quindi essere affidata a un giudice, chiamato a stabilire se la PEC del 5 agosto rappresentasse un documento vincolante oppure il risultato di un evidente fraintendimento.

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