Il post partita di coach Nanni dopo la vittoria contro Cento per 80 a 73.
“Innanzitutto, complimenti a Cento, che ha avuto una grandissima forza mentale nel reagire a un inizio difficile, in cui noi siamo riusciti a esprimere una qualità di gioco molto alta e anche percentuali da tre punti molto elevate nel primo tempo. Sono molto contento della reazione dei ragazzi, di come hanno tenuto. Non ho, e questa è una mia caratteristica, chiamato praticamente nessun timeout fino agli ultimi minuti. Sono molto contento di come hanno reagito.
Vogliamo, e lo diciamo in spogliatoio e fuori, mettere i ragazzi, soprattutto i giovani ma anche i veterani, in condizioni di difficoltà, a volte quasi non apposta, ma vogliamo testarli. Sono molto contento che oggi abbiamo svoltato la partita e, soprattutto, che abbiamo fatto un break di 7-0 con in campo tre giovani, Tommaso Pinza, Mattia Ceccato e Giacomo Zanetti, che ci hanno aiutato veramente a svoltare la partita.
L’ho detto in spogliatoio ai ragazzi e lo ripeto qui: questa è una squadra che non ha un solo quintetto che finisce le partite. Le partite si finiscono con chi, in quel momento, è in ritmo, in base a come va il flusso della partita. Di questo siamo molto contenti.
Sono molto contento anche dell’approccio di Tony. Apro una parentesi che volevo fare all’inizio. Innanzitutto, ringraziamo la cornice di tifosi splendida di stasera, perché è stato veramente un piacere e, per me personalmente, un’emozione molto grande entrare in campo di fronte a questo Palafiera gremito. Sono molto, molto contento.
E, visto che ho citato Perković, ringraziamo — l’ho già fatto venerdì, ma lo rifacciamo — la società, la Fondazione, Gigi Garella e Alessandro Bonotti per come siamo riusciti a intervenire in fretta e ad aggiungere un giocatore quando la notizia dell’infortunio di Carey è arrivata giovedì scorso. A volte la velocità fa la differenza tra vincere e perdere le partite e stasera penso che, nell’approccio di Tony, si sia visto.”





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