La finale NCAA maschile di basket si gioca nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 aprile, con palla a due alle 2.50 italiane al Lucas Oil Stadium di Indianapolis. Di fronte ci saranno Michigan e UConn: i Wolverines arrivano da una corsa dominante, con cinque vittorie nel torneo per uno scarto medio di 21,6 punti, e hanno già fatto storia segnando almeno 90 punti in tutte e cinque le gare della March Madness.
Michigan si presenta con un record di 36-3 e con diversi uomini chiave. Il nome di punta è Yaxel Lendeborg, che in stagione ha viaggiato a 15,2 punti e 7,3 rimbalzi di media, anche se arriva alla finale con qualche problema fisico. Nella semifinale contro Arizona hanno pesato anche il lungo Aday Mara, autore di 26 punti, e Trey McKenney, che ne ha aggiunti 16.
Dall’altra parte c’è una UConn che in finale nazionale è 6-0 nella sua storia recente e che sogna il terzo titolo in quattro anni. I riferimenti principali sono Solo Ball, guardia da 12,9 punti e 3,1 rimbalzi di media, e Tarris Reed Jr., protagonista di una March Madness di altissimo livello: in semifinale contro Illinois ha prodotto 17 punti e 11 rimbalzi, il suo terzo doppio-doppio del torneo. Resta da monitorare proprio Ball, che ha un problema al piede ma ha detto di voler essere in campo.
Sarà quindi una finale tra l’attacco devastante di Michigan e la durezza difensiva di UConn, con due programmi di enorme tradizione e tanti interpreti di primo piano. I Wolverines partono favoriti, ma i campioni di Hurley hanno già dimostrato di sapersi esaltare proprio quando sembrano sfavoriti.





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