Federico Pasquini, GM di Treviso Basket, ha parlato sulla Tribuna di Treviso. Queste le sue parole.
SULLA CORSA SALVEZZA
«Siamo a sei punti da Cantù che deve ancora fermarsi e con cui giocheremo alla penultima. Abbiamo tanti scontri diretti ancora da disputare, a cominciare da quello di domenica al Palaverde contro la Vanoli».
SUL MOMENTO
«Com’è la situazione? Senza tanti giri di parole, è molto complessa. Anche perché abbiamo perso la quarta gara consecutiva nello stesso modo. A Trieste, con Milano e nel derby era già successo, piccoli errori e qualche dettaglio combinati a un senso di sfiducia avevano avvantaggiato le altre squadre. A Varese è accaduto lo stesso».
«Vincendo una partita alla volta. Domenica c’è Cremona, una settimana dopo andremo a Sassari. Proviamo a voltare pagina e a focalizzarci sul prossimo impegno senza lasciarci distrarre. So che non è facile ma l’unico modo per cambiare qualcosa è vincere. D’altronde abbiamo scelto di rinforzare la squadra e abbiamo recuperato gli infortunati proprio per provare a conquistare la salvezza. Di tutto il resto parleremo a stagione finita. Durante la pausa dicevo che ci attendevano dieci finali. Ne abbiamo perse due, dobbiamo crederci. E se alla penultima giornata saremo a -4 da Cantù, sapendo che i brianzoli poi si fermeranno, la partita a Desio diventerà una sorta di finale della Coppa del Mondo. Prima però dobbiamo pensare a cosa fare domenica al Palaverde contro la Vanoli».





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