Federico Pasquini, intervistato dal Gazzettino, ha fatto il punto sul difficile avvio di stagione di Treviso Basket.
«Chiaro che non siamo contenti. Ogni partita ha una sua storia ed è evidente che l’ultima è quella che ci ha deluso maggiormente. A Cremona ci siamo squagliati come neve al sole: non ce lo possiamo permettere, avevamo promesso di essere una Nutribullet da battaglia e non lo siamo stati, alla prima difficoltà ci siamo disuniti.
Eravamo partiti con una grande prestazione contro Brescia, una buona a Tortona, con Napoli siamo mancati nella ripresa e l’altra sera è stata davvero brutta. Non cerco scuse né alibi, però venivamo da una settimana molto particolare: Weber fuori, Pinkins al parto della moglie, Miaschi con 39 di febbre e Torresani tornato giovedì dalla nazionale un po’ scavigliato. Eravamo con 8 giocatori e 4 juniores: contro un avversario gasato come Cremona avremmo dovuto avere una preparazione ben diversa; ciò non toglie che dovevamo essere meno arrendevoli: dopo 18 minuti alla pari abbiamo mollato. E già lunedì abbiamo rivisto la gara tutti assieme».





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