Il presidente della Reyer Venezia, Federico Casarin, ha tracciato un bilancio orgoglioso dopo le due sconfitte maturate in poche ore tra la sfida maschile con Milano e quella femminile con Schio. Nell’intervista a La Nuova Venezia, il numero uno orogranata sottolinea il valore del percorso compiuto da entrambe le squadre, capaci di giocarsela fino in fondo contro avversarie di altissimo livello.
Casarin ha ricordato come la Reyer si sia trovata ad affrontare prima la squadra più titolata d’Italia in campo maschile e poi quella più vincente in campo femminile, in due partite dal peso specifico altissimo. Pur restando l’amarezza per i risultati, il presidente insiste sulla competitività mostrata dal club e sulla qualità complessiva della stagione, soprattutto sul fronte femminile, culminata con la storica Final Six di Eurolega.
“Abbiamo affrontato la squadra più titolata d’Italia in campo maschile e poi quella in campo femminile”, ha detto Casarin. Poi ha aggiunto: “Entrambe le gare potevano avere un finale diverso, ma resta la consapevolezza di aver lottato alla pari con due squadre fortissime alle quali la Reyer ha tenuto testa fino alla fine”. Il passaggio più forte è quello sul bilancio generale: “Possiamo essere più che soddisfatti dei risultati ottenuti”.
Sul percorso della squadra femminile, Casarin ha spiegato: “La squadra ha disputato una grande stagione toccando l’apice con il raggiungimento della Final Six di Eurolega, traguardo mai raggiunto prima dal club”. E ancora: “Non sono deluso per la sconfitta, resta il dispiacere di aver accarezzato un trofeo e non averlo centrato”. Guardando invece al finale della regular season maschile, ha concluso: “Terminare al terzo posto sarebbe stato un traguardo di prestigio, ma nei playoff è fondamentale arrivare nelle migliori condizioni possibile”.
Fonte: La Nuova Venezia





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