Fauthoux: “Siamo pronti a lottare contro chiunque, vogliamo sfidare e battere le squadre più forti”

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Francia prima nel Gruppo D a quota 4 vittorie

La Francia di Frédéric Fauthoux  ha chiuso con un bilancio positivo – quattro vittorie e una sola sconfitta-  la fase a gironi di EuroBasket 2025. Il CT si è detto soddisfatto della crescita della squadra, sottolineando come la prestazione contro l’Islanda – con ben otto giocatori in doppia cifra – dimostri il grande impegno collettivo, nonostante le difficoltà iniziali e l’infortunio di Alex Sarr.

Guardando agli ottavi di finale, Fauthoux ha ribadito che non esistono partite facili né ostacoli insormontabili, indipendentemente dall’avversaria. Ha poi ammesso che il livello della competizione è altissimo e che ogni sfida sarà una battaglia, con l’obiettivo di arrivare il più lontano possibile.

Il coach ha inoltre sottolineato che la squadra sta crescendo di partita in partita e che la coesione del gruppo sarà l’arma principale per affrontare le sfide decisive. Ha poi aggiunto:

“Siamo pronti a lottare contro chiunque, a superare qualsiasi avversità. La nostra forza è il collettivo, e vogliamo dimostrarlo sul parquet.”

Infine, Fauthoux ha ribadito l’entusiasmo di poter sfidare le nazionali più forti:

“Un Europeo è una delle competizioni più intense che si possano giocare. Vogliamo sfidare e battere le migliori squadre.”

 

Anche i playmaker Theo Maledon e Sylvain Francisco hanno parlato con i media dopo la partita, che ha segnato la fine della fase a gironi di EuroBasket 2025.

Iniziamo del neo-giocatore del Real Madrid:

“È stata un’opportunità per prepararci alla prossima fase. Volevamo davvero rispettare noi stessi e i nostri avversari. Nessuna partita è facile all’Europeo: è una competizione con un talento incredibile e grandi squadre. E noi siamo pronti ad affrontare chiunque.”

Francisco invece ha espresso la propria soddisfazione per l’approccio della squadra:

“La nostra identità non è rallentare o sottovalutare gli avversari. Per noi si tratta di dare un segnale e assicurarci di fare ciò che dobbiamo fare. Abbiamo svolto un ottimo lavoro. Ora dobbiamo restare uniti e continuare ad aiutarci a vicenda.”

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