Le pagelle dei giocatori della Germani della semifinale persa contro l’Olimpia Milano in Coppa Italia.
Massinburg 8,5: forse si è sbloccato, forse è arrivato il CJ del 2024. Gioca una partita sontuosa sui due lati del campo: 28 punti, 6/10 dal campo, 11/12 ai liberi, 30 di valutazione, 7 falli subiti.
Della Valle 8: si carica ancora una volta l’attacco di Brescia sulle spalle provando a fare pentole e coperchi. Segna 29 punti, tira 9/16 dal camp e 7/8 ai liberi. Nei 35 minuti passati in campo dirige benissimo le operazioni.
Cournooh 6,5: sforzo encomiabile in difesa, per qualche minuto è quello che riesce ad impedire più ricezioni possibili a Brooks. In attacco segna due canestri importanti, peccato per i problemi di falli e per una palla persa sanguinosa sulla riapertura in angolo per Rivers.
Rivers 7: in attacco non si vede, ma in difesa produce uno sforzo incredibile su tutti gli esterni avversari. Un lavoro di altissima qualità.
Mobio 6: 4 minuti passati in campo senza squilli, tutti nel primo tempo.
Ndour 7,5: questa Coppa Italia ha forse restituito il Maurice Ndour versione playoff a Brescia. Gioca una partita di alto livello, soprattutto nel primo tempo, chiudendo le penetrazioni in difesa, catturando rimbalzi (9) e segnando 12 punti con ottime percentuali.
Burnell 7: gioca la sua solita partita “alla Burnell”, facendosi sentire in ogni situazione. Punisce alcune situazioni contro Brooks spalle a canestro (13 punti), cattura due rimbalzi, smazza 3 assist e recupera un pallone.
Bilan 7: a livello statistico vince ancora il duello contro Nebo. Si fa sentire contro gli avversari più piccoli di Milano, distribuisce 4 assist con una sola palla persa e termina con 13+11+4 con 24 di valutazione. Ottima partita.
All.re Cotelli 8: la sua Brescia gioca divinamente nonostante manchi il suo direttore d’orchestra e ruoti in 7 e dà un grande segnale negli 80 minuti giocati a Torino. Gestisce bene la partita, trova tante soluzioni, prova tanto in difesa (anche cambiando con Bilan) e cercando di togliere il più possibile le soluzioni ai suoi avversari, riuscendo ad arrivare punto a punto nonostante i pochi giocatori da ruotare: ma Brooks e co sono semplicemente troppo forti.





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