RIMINI – In una finale davvero incandescente, giocata punto a punto per tutti i 40’ a portare a casa la coppa è Livorno, con una prodezza balistica di Venucci sa 4” dal termine. Livorno schiera in avvio Ebeling, Alibegovic, Gabrovsek e Klyuchnyk. Montecatini, orfana di Acunzo(problemi muscolari) e Jackson infortunato, risponde con Isotta, Passoni, Fratto, Vedovato e Burini. Partenza forte della Pielle caricata anche da una curva gremita di propri tifosi. La prima spallata è proprio livronese: 18-11 a 3’25” sulle ali di Gabrovsek. Dopo il timeout d’obbligo, la Gema riordina le idee e grazie ai neoentrati Bargnesi e Bedin riagganciano gli avversari: 18-17 a 1’18”. Perfetta parità al termine del primo quarto: 20-20. La partita si fa sporca e spigolosa dove nessuna delle due contendenti riesce a prevalere. Montecatini mette il naso avanti al termine del primo tempo, nonostante il 4° fallo di Fratto sia una tegola importante per coach Andreazza. 34-36 al the di metà gara. L’quilibrio regna sovrano in campo. Isotta e Strautmanis da una parte, Gabrovsek e Klyuchnyk dall’altra comandano gli attacchi. Burini scalda la mano e in tandem con Bargnesi prova a spingere sul pedale del gas. Livorno non si lascia sorprendere e al termine del terzo quarto è tutto ancora apertissimo: 52-54. Nessuno vuole mollare l’osso e a 5’59” è sempre parità: 56-56. Livorno spinta dai propri tifosi prova l’effort finale col solito Gabrovsek. 63-60 a 2’15”. Bargnesi pareggia ancora, poi Fratto di tabella dai 6,75 mette nuovamente la freccia. Finale palpitante con Bargnesi che sbaglia sul 64-66, ma non sbaglia Venucci sull’altro versante con la tripla del nuovo sorpasso a 4.3” dal termine facendo esplodere il pubblico. La Gema tenta il tutto per tutto, ma senza Bonus Bargnesi non riesce ad andare in lunetta e il tempo scorre fino al termine consegnando la coppa Italia nella mani della Pielle Livorno. 67-66 il finale.
Venucci a 4″ consegna la coppa Italia LNP di B alla Pielle Livorno
15/03/202618:33
Dopo una battaglia durata 40′ sono stati gli episodi a fare la differenza, con il play livornese decisivo a soli 4 secondi dal termine





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