Tre gare hanno aperto giovedì il Round 9 di EuroLeague. Stella Rossa dominante sul Bayern, Paris ancora vincente in trasferta contro il Maccabi e Real Madrid nettamente superiore al Fenerbahce: ecco le dichiarazioni dei sei allenatori nel post-partita.
Stella Rossa-Bayern Monaco 103-73
Ibon Navarro: «Complimenti ai giocatori per la vittoria, buona prestazione sia in difesa sia in attacco. Abbiamo avuto 29 assist, controllato tutto e risposto alla difesa del Bayern. Avevamo preparato alcuni dettagli, soprattutto la difesa su Obst, ed è andata molto bene. È stata una vittoria di squadra, tutti hanno giocato bene e avuto un ruolo».
Navarro ha aggiunto: «Non dobbiamo mai volare troppo in alto dopo una vittoria, né abbatterci troppo dopo una sconfitta. Abbiamo molte cose da migliorare, dalla comunicazione al rimbalzo difensivo».
Anton Gavel: «Congratulazioni a Navarro e alla Stella Rossa, hanno meritato la vittoria. Siamo stati troppo morbidi, non siamo stati presenti come squadra. Non possiamo apparire così nelle partite di EuroLeague».
«È stata una buona partita della Stella Rossa, ma noi gliel’abbiamo resa facile. Dopo sconfitte del genere bisogna sempre guardare noi stessi e guardarci allo specchio».
Real Madrid-Fenerbahce 95-76
Pedro Martinez: «Non puoi rilassarti contro nessuno, soltanto quando la partita è finita. Devi restare sempre concentrato e lo abbiamo fatto bene. Abbiamo iniziato con palle perse e una cattiva difesa. Con l’ingresso di Campazzo e degli altri giocatori abbiamo cambiato il ritmo difensivo alla fine del primo quarto. Da lì siamo diventati più solidi in attacco».
«Nel secondo tempo siamo riusciti a trovare i tiri da tre. Nel primo tempo la loro difesa ci aveva reso difficile costruirli. È una buona vittoria, con il sapore amaro dell’infortunio di Jantunen, che sembra abbastanza serio. Dobbiamo congratularci con i giocatori per la determinazione mostrata contro una squadra difficile e che difende molto bene».
Sarunas Jasikevicius: «Non abbiamo un’identità come squadra. Siamo un gruppo di nomi molto importanti».
«Dobbiamo trovare il modo di giocare gli uni per gli altri. Individualmente possiamo fare molte cose, ma non è questo che ci porterà dove vogliamo arrivare. Dobbiamo trovare il modo di giocare come una squadra».
Maccabi Tel Aviv-Paris Basketball 94-99
Oded Kattash: «Dal punto di vista dell’energia penso che siamo partiti meglio e, anche se non tutto è andato bene, siamo rimasti dentro la partita e abbiamo lottato. Eravamo corti nel reparto guardie e questo ci ha creato delle difficoltà».
Kattash ha poi parlato apertamente del mercato: «Siamo sul mercato, aggiungeremo giocatori. Presto vedremo dei cambiamenti».
Maxime Lefèvre: «Sono stanco dopo sei giorni in viaggio, ma sono felice. Mi è piaciuta la nostra durezza. Quando il Maccabi è tornato avanti non si metteva bene per noi, ma siamo riusciti a trovare energia per riprendere il controllo».
«Non mi è piaciuta la nostra esecuzione nel finale, ma siamo riusciti a fare quello che serviva, soprattutto grazie all’intensità difensiva. Mi piace l’energia che c’è nel gruppo in questo momento: giochiamo gli uni per gli altri, non c’è egoismo».





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