Una notizia che scuote il basket europeo: le squadre russe potrebbero presto tornare in EuroLeague! A tre anni dall’esclusione a seguito del conflitto in Ucraina, si parla con insistenza di un loro clamoroso rientro nel massimo torneo continentale. Il motivo? L’EuroLeague sta pianificando un’espansione a 20 squadre, un dettaglio che – secondo Goran Šašić, direttore esecutivo del Coaching Board EuroLeague – non è affatto casuale.
“Quando i club russi furono sospesi, mi chiesero quanto sarebbe durato. Risposi che sarebbe stato simile a ciò che accadde alla Jugoslavia. Ora, con il campionato che si allarga a 20 squadre, vi chiedo: perché proprio ora questa decisione? Io credo che il ritorno dei club russi sia imminente”, ha dichiarato Šašić a TASS.
Il primo club pronto al rientro sarebbe il CSKA Mosca, ancora detentore di una licenza A, mentre il secondo posto potrebbe andare a Zenit San Pietroburgo o Unics Kazan, con il primo favorito. Attenzione però, perché le squadre russe, pur non giocando, hanno continuato a partecipare alle riunioni degli azionisti dell’EuroLeague, mantenendo una posizione forte all’interno dell’organizzazione.
Se confermata, questa svolta epocale cambierebbe completamente gli equilibri della competizione. Un’EuroLeague con il CSKA Mosca di nuovo protagonista sarebbe un colpo di scena incredibile, destinato a far discutere tifosi e addetti ai lavori.
Il grande ritorno della Russia nel basket europeo sta per diventare realtà? Le prossime settimane saranno decisive.





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