Emergono nuovi dettagli sulla proposta NBA respinta dagli azionisti di EuroLeague nel vertice di Cernobbio. Secondo Front Office Sports, l’offerta avrebbe valutato EuroLeague molto meno di 3 miliardi di dollari e chiesto di congelarne l’espansione.
Una supermaggioranza dei 13 club azionisti avrebbe respinto la proposta, con Barcellona, Fenerbahce e Olympiacos tra le società contrarie. Secondo FOS, alcuni proprietari avrebbero definito l’impostazione dell’offerta “colonialista”, ritenendola penalizzante rispetto agli investimenti effettuati negli anni.
Tra i punti più contestati ci sarebbe stata la richiesta NBA di sospendere il piano di espansione di EuroLeague fino a 24 squadre, oltre a una valutazione economica “nemmeno vicina” ai 3 miliardi di dollari che EuroLeague vorrebbe ottenere in un eventuale accordo.
Il dialogo, però, non sarebbe chiuso: secondo più fonti citate da FOS, il rifiuto potrebbe rappresentare l’inizio di una vera trattativa tra le parti. Intanto Napoli avrebbe ricevuto ad agosto un’approvazione condizionata per entrare nella futura EuroLeague e potrebbe ottenere il via libera definitivo entro 90 giorni.





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