Il futuro del basket europeo passa ancora da Ginevra. Domani è in programma un nuovo confronto tra FIBA, NBA ed EuroLeague, un tavolo che secondo Eurohoops potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso lungo e complesso più che un momento decisivo in senso assoluto.
L’elemento più significativo è l’assenza dei club di EuroLeague. Secondo il report, si tratta di una scelta precisa delle società azioniste, che hanno deciso di affidare il mandato negoziale al nuovo CEO Chus Bueno, al presidente Dejan Bodiroga e al management della lega. È il primo incontro ufficiale di Bueno con NBA e FIBA, mentre per la lega il messaggio resta chiaro: qualsiasi discussione strutturale sul futuro dovrà comunque coinvolgere tutti gli shareholder.
Sul tavolo potrebbe esserci anche l’ipotesi di una collaborazione con formato a 24 squadre, mentre la posizione negoziale di EuroLeague viene descritta come solida dopo la nuova valutazione da 3,2 miliardi di euro e con Fenerbahce e ASVEL ancora orientate a restare nel sistema, pur senza avere ancora firmato le nuove licenze decennali. Il nodo più osservato resta quello del Real Madrid, anche se diversi segnali andrebbero nella direzione di una permanenza in EuroLeague.
Dal lato NBA-FIBA, invece, non sarebbe prevista alcuna offerta per acquisire EuroLeague, né in tutto né in parte. L’obiettivo sarebbe piuttosto ribadire la visione per una nuova lega europea, aggiornare sul forte interesse ricevuto da investitori e club, e spiegare come le attuali squadre di EuroLeague potrebbero entrare nel nuovo ecosistema. Resta quindi aperta la domanda centrale: collaborazione vera oppure trattativa durissima.
Fonte: Eurohoops





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