A San Pietroburgo è grande spettacolo, ma l’Olimpia Milano deve inchinarsi a Pangos

Foto Ciamillo
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79-70 il finale, ribaltata la differenza canestri

Splendida contesa a San Pietroburgo, ma il recupero del quinto round è dello Zenit, che ribalta anche il -6 della gara di andata. L’Olimpia Milano si arrende ad una straordinaria prestazione di Kevin Pangos.

79-70 il finale.

PRIMO QUARTO

Olimpia che parte con 5 punti di Shavon Shields, lo Zenit risponde con un parziale di 10-0 firmato da un Gudaitis dominante: 6 punti, 2 rimbalzi e 1 assist. Hines rompe la dieta a 5.39, ma pesa il dato falli sul 19-15 dopo 10’: due per Tarczewski, nei primi 2’, due anche per Datome. 13-5 a rimbalzo per i russi.

SECONDO QUARTO

Olimpia Milano che conferma le sue difficoltà ritrovandosi 33-22 a 5.01 dopo una tripla dall’angolo di KC Rivers. Ma la squadra di Ettore Messina rialza il capo, trascinata dal Chacho, arrivando al 40-38 dell’intervallo lungo. Per lo Zenit 10 di Gudaitis con 5 rimbalzi, 6 di Poythress, Pangos ispirazione con 4 punti e 7 assist. 20-10 a rimbalzo, 8-8 sotto il canestro di Milano, e 13/20 da 2. Olimpia che risponde con il 4/10 da 3 e gli 8 del Chacho (con 4 assist) ma fondamentali sono anche i 7 di Roll.

TERZO QUARTO

Milano parte con una tripla e fallo di Punter ritrovando il pari sul 42-42 a 8’, KP0 vola anche sul recupero di Shields e appoggia il primo vantaggio dopo il 5-0 d’avvio. E’ un frangente di gara importante, che vede due recuperi difensivi e un rimbalzo offensivo, e ancora il jumper di Punter per il 42-46 a 6.30. Una crescita di energia, che se Delaney non sa interpretare in regia, ha in Hines e Shields i motori. Baron per il controsorpasso del 47-46, Punter tocca quota 10 nel quarto, ma sono tante le scelte sbagliate per gli uomini di Messina. Baron piazza la bomba del 54-52 quando si entra nell’ultimo minuto. 54-54 sulla sirena.

QUARTO QUARTO

Avvio punto a punto, una persa di Punter e il jumper di Thomas riporta avanti i russi, portando Messina al timeout sul 60-58 a 7.20. L’inerzia passa nelle mani dello Zenit dopo due errori sfortunati di Punter e Delaney, e a 3.10 Gudaits mette il 68-62. Pangos domina il match nel momento caldo e mette la tripla del 71-62 a 2.30 dopo un recupero. 11-2 il parziale, 7-0, poi Punter si prende tripla e fallo a 2.09 (da Gudaitis): 71-66. Le triple di Punter e Delaney non trovano il canestro e Pangos da 8 metri la chiude.

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