EuroLeague, i 7 punti chiave del Board secondo BasketNews

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BasketNews analizza i temi centrali emersi dal meeting EuroLeague

Secondo BasketNews, il punto più importante emerso dal recente meeting dei soci di EuroLeague riguarda la nuova distribuzione economica. I club con licenza terranno il 65% dei ricavi tv locali, mentre il restante 35% sarà redistribuito in parti uguali tra i club licenziatari; inoltre, dal pool commerciale, il 75% sarà assegnato in base a risultati e coinvolgimento dei tifosi, con il restante 25% diviso equamente tra i club con licenza. Per BasketNews, si tratta del vero snodo politico della riunione, perché cambia un sistema rimasto sostanzialmente fermo per oltre vent’anni.

Sul piano sportivo, EuroLeague ha confermato il format a 20 squadre e il girone unico anche per il 2026-27, ma, sempre secondo BasketNews, questa non sarebbe una scelta dettata da piena soddisfazione. Molti club continuano a ritenere il calendario troppo pesante, però la lega non avrebbe voluto allargarsi a 22 senza garanzie economiche immediate. Anzi, secondo fonti citate da BasketNews, oggi EuroLeague sarebbe persino più orientata a valutare in prospettiva una riduzione a 18 squadre piuttosto che un’espansione immediata a 22, pur mantenendo come obiettivo di lungo termine una lega più ampia, fino a 24 club, scenario che renderebbe quasi inevitabile un sistema a conference.

Resta poi apertissima la questione delle partecipanti. BasketNews spiega che il posto destinato alla vincente dell’EuroCup potrebbe obbligare un club attuale a farsi da parte, mentre tra i casi osservati con attenzione ci sono ASVEL e Monaco. Il sito sottolinea inoltre che la situazione generale dipende anche dal quadro strategico più ampio, perché il progetto NBA Europe resta sullo sfondo e alcuni club, come il Real Madrid, non avrebbero ancora definito fino in fondo il proprio impegno a lungo termine con EuroLeague.

Un altro punto chiarito da BasketNews riguarda Fenerbahce. Diversi report avevano parlato di firma già avvenuta o imminente per il nuovo accordo decennale, ma secondo il sito la decisione non sarebbe stata ancora formalizzata: il club turco sarebbe più aperto dopo la riforma economica, ma il via libera definitivo dovrebbe arrivare solo nelle prossime settimane, dopo il passaggio nel board interno.

Sul fronte dell’espansione, BasketNews aggiunge che l’interesse per entrare in EuroLeague sarebbe addirittura più alto di quanto filtrato. Non soltanto i club già emersi nelle scorse ore, tra cui Virtus Bologna e Napoli Basketball, ma almeno 14 realtà sarebbero coinvolte, con ulteriore attenzione anche verso progetti come London Lions e una possibile iniziativa in Roma. Lo stesso processo di manifestazione d’interesse, però, viene letto da BasketNews più come un passaggio funzionale alla valutazione economica complessiva della lega che come una selezione definitiva dei futuri ingressi.

Infine, il tema NBA Europe. BasketNews riferisce che dal meeting non sono usciti sviluppi clamorosi nell’immediato, ma segnala un appuntamento importante fissato per il 28 aprile a Ginevra tra EuroLeague, NBA e FIBA. Dietro le quinte, secondo il sito, i recenti passi compiuti da EuroLeague sul piano del business e della crescita renderebbero oggi la lega un partner ancora più interessante per la NBA, alimentando la prospettiva di una collaborazione più profonda in futuro.

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