Sono giorni caldi in casa Estra Pistoia, ma non per quanto avverrà sul campo. Per la prima volta infatti sono presenti a Pistoia tutti i soci dell’Est Coast Group, la proprietà del club pistoiese, e questo perché ci sono due grandi temi da discutere. Il primo, che è il più rilevante e complesso, riguarda l’arrivo dell’istanza da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito alla possibilità di transizione fiscale. Con questa operazione si sta cercando di abbattere il debito dell’Estra Pistoia (che ammonta a poco più di quattro milioni) del 60% circa, ma appunto è ancora tutto da vedere in quanto il primo parere in merito dell’AdE è stato negativo. Due ora le opzioni. La prima sarebbe presentare una nuova istanza, con magari qualche modifica e affidandosi a diversi professionisti e attendere un nuovo parere dell’Agenzia delle Entrate. Opzione che dunque prevederebbe tempistiche lunghe. La seconda possibilità, che potrebbe essere intrapresa in caso di nuovo parere negativo dell’AdE sarebbe quella di appellarsi al tribunale di Pistoia per tentare il cosiddetto “Cram down fiscale”. Un’opzione più rischiosa, che sarebbe una sorta di “all-in” da parte della proprietà pistoiese.
L’altra importante questione di cui i soci di East Coast Group dovranno discutere riguarda la ricostruzione del CdA, a partire dalla nomina del nuovo Direttore Generale dopo la fine del rapporto con Ettore Saracca.
Fonte: “La Nazione Pistoia”, da un articolo di Alessandro Benigni
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