E’ Milano la seconda finalista della LBA Supercoppa 2025, grazie al successo in volata su Bologna che consegna così il derby lombardo con Brescia. La Virtus, avanti nel punteggio per praticamente tre quarti, ha perso slancio nell’ultimo periodo e così l’Olimpia si è prima riavvicinata ed ha poi completato il sorpasso, regalando al pubblico un emozionante finale punto a punto. Dopo le triple di Shields è stato il talento offensivo di Edwards a riportare la squadra di Ivanovic avanti, a salvare i padroni di casa ci ha pensato Ellis con la tripla del pareggio che ha mandato la gara al supplementare. Nell’extra time l’inerzia era tutta per Milano, che ha sigillato con LeDay il successo nel primo big match di stagione contro i rivali di Bologna.
LA PARTITA
Palla a due alle ore 20.45 per Virtus Bologna-Olimpia Milano, seconda semifinale della Frecciarossa Supercoppa 2025. Si gioca all’Unipol Forum d’Assago, arbitrano Michele Rossi, Valerio Grigioni, Denis Quarta. Brescia attende in finale, qui i roster ufficiali del match.
E’ tutta a firma Bolmaro la partenza di Milano, canestro a rimbalzo offensivo e tripla per rispondere ai primi punti in maglia Virtus di Niang. Pajola sorprende la difesa con la finta e completa il 2+1, Smailagic spalle a canestro costruisce il sorpasso e dopo le triple di LeDay e Pajola è Niang ad accendere il pubblico, con la schiacciata in transizione del 12-9. L’ex Partizan è caldo, Brown e Jallow trovano i primi punti personali e la talentuosa ala, anche di ItalBasket, trascina i suoi in attacco con timeout chiamato da coach Messina. Ellis realizza in step back, Morgan prende la linea di fondo e dopo gli ultimi (confusi) possessi il primo periodo va in archivio sul 22-20 Bologna, con tripla del grande ex Ricci.
Nebo stoppa Alston, Edwards realizza in sospensione e con Diouf la Virtus prende due possessi pieni di vantaggio, prima del tiro acrobatico e dei punti in lunetta di un propositivo Bolmaro. Milano pasticcia in attacco, Edwards si mette in proprio (tripla) e dall’altra parte è Nebo che lotta sotto i tabelloni, 29-28 con bomba in emergenza di Shields. Niang in tap-in, il danese in reverse e Smailagic con la virata brillano in attacco, Alston risponde a Brown ma il play di passaporto spagnolo tiene il passo, EA7 sempre a stretto contatto al 16′. Edwards segna ancora dall’arco, le squadre approfittano del bonus accumulando tiri liberi ed i campioni d’Italia lavorano bene a rimbalzo offensivo, ritrovando così i 2 possessi pieni di margine. Shields colpisce da lontano, Edwards sfonda su Ellis e con i canestri dell’ex Baskonia e di Niang (10 punti a testa) persiste l’equilibrio: 45-42 all’intervallo all’Unipol Forum.
Pajola dai 6.75 e Diouf in avvicinamento guidano in avvio di secondo tempo, Shields reagisce da tre ma una banale persa lancia il playmaker della nazionale in comodo contropiede, 52-45 e timeout per la panchina bianco-rossa. Nebo perde un altro pallone con il blocco irregolare, Morgan appoggia ma Milano fa di tutto per restare a contatto, Brown e Bolmaro su tutti a provarci in attacco. L’ex Mannion contribuisce con la penetrazione, LeDay chiama l’aiuto del pubblico ma Bologna costruisce, sull’asse Smailagic-Alston, il nuovo +5. Shields schiaccia, Ellis arriva di forza al ferro ma non basta ancora per ridurre il gap, uomini di Ivanovic avanti 64-59 al 30′ con canestro prezioso sulla sirena di Bolmaro.
Mannion e Booker combinano per la schiacciata, Ricci dall’angolo regala l’immediata parità ed il ferro sputa fuori la tripla di Alston, timeout Olidata dopo appena 90 secondi giocati nell’ultimo quarto. Bologna torna avanti, Booker appoggia in precario equilibrio e Shields spreca l’occasione per prendere la testa della sfida, andando a sfondare su Alston (66-66 entrando negli ultimi 5 minuti della semifinale). Ellis è il primo ad arrivare sulla palla vagante e converte i tiri liberi del vantaggio, Edwards si rivede in attacco con il canestro di puro talento e con Niang la Virtus contro-sorpassa, Brown a lasciare il campo dolorante dopo una brutta caduta. Diouf stoppa la tripla Mannion, l’ex Bayern colpisce da lontano al secondo tentativo ma c’è ancora vita per l’EA7, Shields due volte dall’arco e Milano nuovamente avanti. Ellis pesca Booker in area, Edwards ne mette 4 in fila, grazie anche al recupero di Jallow, e si entra sul +4 Virtus nell’ultimo giro di orologio. Diouf cancella anche Shields, LeDay accorcia dalla lunetta e Niang commette un pesante fallo in attacco a metà campo (quinto per lui) che riconsegna palla all’Olimpia. LeDay ringrazia ed appoggia per la nuova parità a quota 80, Edwards da vero attaccante non sbaglia la tripla dalla punta e la squadra di Messina ha 12.3 secondi per reagire. Dopo il doppio timeout Shields sbaglia la prima bomba, Milano recupera palla a rimbalzo ed Ellis dall’arco pareggia e manda la sfida al supplementare, con preghiera di Hackett che si infrange sul ferro!
LeDay dalla lunetta smuove il punteggio nell’overtime, la difesa forza la palla persa di Edwards ma Bologna recupera, sfortunata con la tripla di Alston e sotto di 4 con altri liberi per un precisissimo numero 16. Diouf pesta la linea di fondo sotto canestro, Morgan sbaglia ed in transizione Ellis alza l’alley-oop per Booker che fa esplodere il Forum. Il play USA realizza in penetrazione, LeDay trova ancora la lunetta ed il tempo scorre, con Ellis out per falli ed EA7 avanti con due possessi pieni da gestire. Diouf segna per il -3 quando mancano 13.3 secondi ma il canestro viene annullato all’instant replay, Milano festeggia così il successo 93-86 che vale l’accesso alla finale di Supercoppa!
Bologna: Vildoza 3, Edwards 21, Pajola 13, Niang 14, Smailagic 10, Alston 10, Hackett, Morgan 8, Jallow 2, Diouf 5
Milano: Mannion 3, Brown 9, Ellis 9, Booker 11, Tonut, Bolmaro 13, LeDay 18, Ricci 6, Shields 23, Nebo 1





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