Edwards nervoso lascia il campo nel finale, Timberwolves travolti dagli Hawks

Minnesota Timberwolves
Minnesota Timberwolves

“Non sembravamo una squadra che vuole giocarsi il titolo,” ha detto Gobert

Anthony Edwards ha segnato 30 punti in tre quarti, ma il suo rendimento individuale non è bastato a evitare una nuova serata difficile per i Minnesota Timberwolves, sconfitti nettamente 126–102 dagli Atlanta Hawks nella notte di mercoledì.

Per Minnesota si tratta della seconda sconfitta pesante nelle ultime tre gare. La frustrazione di Edwards è emersa chiaramente quando l’allenatore Chris Finch ha tolto i titolari a 7:52 dalla fine: la stella dei Wolves ha lanciato un asciugamano in aria prima di dirigersi nella sala pesi sotto la State Farm Arena, rifiutando poi di parlare con i media.

“Ant è ovviamente frustrato per la prestazione, e a ragione,” ha dichiarato Finch. “Ma deve restare in panchina e sostenere la squadra.”

Atlanta ha dominato la gara pur senza Trae Young, interrompendo una striscia di sette sconfitte consecutive. Gli Hawks hanno segnato 64 punti nel pitturato contro i Timberwolves al completo, arrivando a condurre di 27 lunghezze già nel secondo quarto.

Minnesota scende così a 21–13 di record, dopo aver perso anche sabato 123–107 contro i Brooklyn Nets. Un rendimento preoccupante per una squadra che aveva raggiunto le finali della Western Conference nelle ultime due stagioni.

Molto critico Rudy Gobert nel commentare la prestazione.

“Non sembravamo una squadra che vuole giocarsi il titolo,” ha detto Gobert. “Non c’era energia, non c’era vita. In attacco sembrava uno sport individuale, in difesa mancava lo sforzo extra. Credo che le due cose siano collegate.”

Per Atlanta, il ritorno di Kristaps Porzingis dopo 10 partite di assenza per malattia ha portato 16 punti in 17 minuti, mentre Jalen Johnson è stato il protagonista assoluto con 34 punti, 10 rimbalzi e 6 assist.

I Timberwolves proveranno a reagire nel weekend, affrontando un back-to-back contro Miami Heat e Washington Wizards.

“Ci aspetta un’altra partita dura contro una squadra che gioca con grande intensità e pressione a tutto campo,” ha concluso Finch. “Dobbiamo ritrovarci.”

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news