Edoardo Casalone, storico assistente di Gianmarco Pozzecco sulla panchina di Italbasket, ha parlato su Tuttosport.
SU ITALBASKET
«C’è grande entusiasmo, i ragazzi sono venuti vogliosi di portare in alto la maglia azzurra che porta emozioni per tutti, per i più veterani e per chi è appena arrivato. Questa fase è fondamentale per gettare le basi, durante l’Europeo si ha pochissimo tempo per lavorare. Diventa anche più facile con il seguito che abbiamo, a Folgaria è stato un sold out continuo agli allenamenti. La Nazionale attira grande interesse perché è formata da un gruppo di ragazzi meravigliosi che trasmettono grande emozione: questo è il nostro vero traino. Sono qua a lavorare come dei matti per un risultato ben chiaro nella testa ed è con questo concetto che secondo me i tifosi si identificano, al di là dei presenti e degli assenti. Il nostro è un gruppo che portiamo avanti da un po’ di tempo, così è un ritrovarsi come in famiglia e riattivare i meccanismi che funzionano.»
SUL GIRONE
«Estremamente equilibrato, più degli altri: la Spagna campione in carica, la Grecia che non ha ancora vinto una medaglia con Giannis, la Bosnia solida, la Georgia esperta e tosta, Cipro comunque padrona di casa. In un torneo del genere poi c’è sempre spazio per una sorpresa come fu la Polonia semifinalista tre anni fa, dipenderà molto dagli incroci dopo i gironi. Speriamo di esserlo noi.»
SULL’ITALIA
«Non ci si abitua mai all’emozione di giocare e allenare per l’Italia, è il massimo che possa sognare un bambino. È una maglia che ti responsabilizza, ti trasmette passione, affetto, orgoglio. Ti spinge a fare qualcosa in più e lo fai volentieri perché lo fai per la tua nazione e per il tuo sport.»





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