Dominio assoluto degli Houston Rockets, che schiantano i New York Knicks 111-94 grazie a una partenza fulminante e alla prestazione da leader di Kevin Durant, autore di 27 punti. Per i texani si tratta della terza vittoria consecutiva, un successo che sa anche di rivincita dopo la sconfitta di misura subita al Madison Square Garden lo scorso febbraio.
Il match non è mai stato realmente in discussione: Houston non è mai andata sotto nel punteggio, scavando un solco in doppia cifra già nel primo quarto (chiuso con ben 37 punti a referto). I Rockets sono entrati nell’ultima frazione con un vantaggio di 20 lunghezze, permettendosi di svuotare la panchina a due minuti dalla sirena con la vittoria ormai in ghiaccio.
La mossa a sorpresa di Houston è stata l’inserimento in quintetto di Tari Eason al posto di Reed Sheppard. Una scelta che ha pagato dividendi immediati: Eason ha chiuso con 17 punti e 8 rimbalzi, alimentando insieme a Durant l’allungo decisivo nel primo quarto (23 punti in coppia nei primi 12 minuti).
In casa New York prosegue il momento difficile. Dopo una striscia di sette vittorie consecutive, i Knicks sono incappati nella terza sconfitta di fila, tutte arrivate con uno scarto in doppia cifra. Karl-Anthony Towns è stato l’ultimo ad arrendersi, mettendo a referto 22 punti e 8 rimbalzi.
L’unico momento di vera tensione per Houston è arrivato a metà del terzo quarto, quando una tripla di Jalen Brunson ha riportato i Knicks a -12. La reazione dei padroni di casa, però, è stata immediata: approfittando di due palle perse sanguinose di New York, i Rockets hanno piazzato un parziale di 7-0 che ha rispedito gli ospiti a distanza di sicurezza (87-68).
I prossimi impegni
Knicks: faranno visita ai Memphis Grizzlies mercoledì notte.
Rockets: attesi mercoledì da una sfida casalinga di alto livello contro i Milwaukee Bucks.





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