Draymond Green ha aperto una riflessione molto sincera sul proprio futuro con i Golden State Warriors, raccontando a ESPN di pensare spesso al passare del tempo, al cambiamento del suo ruolo e alla necessità di adattarsi a una fase diversa della carriera. Il lungo, oggi alla sua 14ª stagione NBA, ha spiegato di non voler diventare “uno di quelli per cui tutti capiscono che il tempo è finito tranne lui”.
Nel lungo approfondimento firmato da Anthony Slater, Green ammette di sentire il declino fisico, pur ritenendo di poter ancora incidere ad alto livello, soprattutto in difesa. Il contesto dei Warriors, però, è cambiato tra infortuni pesanti, risultati inferiori alle attese e un roster che lo costringe a interpretare una versione diversa di sé stesso.
Il tema riguarda anche il mercato e il contratto: Green ha una player option da 27,6 milioni di dollari per la prossima stagione, e secondo ESPN il suo futuro potrebbe passare da un opt-in, da un’estensione pluriennale a cifre più basse o, in teoria, anche da scenari alternativi. L’orientamento prevalente, però, resta quello di una permanenza a Golden State, se le condizioni tecniche e strategiche lo permetteranno.




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