Draymond Green: “Non erano manifestanti, erano fot***i terroristi”

"La reazione della polizia è il motivo per cui questa gente è riuscita fare tutto ciò che voleva come se fossero a casa propria"

Nel postpartita di Clippers-Warriors, Draymond Green ha parlato dei fatti accaduti a Washington e di come la polizia abbia reagito in maniera diversa rispetto alle proteste legate a Black Lives Matter.

“La reazione è stata proprio diversa, è per questo motivo che questa gente è riuscita a irrompere negli uffici del Campidoglio e fare tutto quello che volevano come se fossero sul divano di casa propria. Il fatto è che irrompere in un edificio, distruggere finestre, portarsi dietro i leggii e tutto ciò che hanno fatto, tutto questo non è una protesta, è un attacco terroristico. Quindi finiamola di descrivere questa gente nello stesso modo in cui descriviamo chi marcia ed esclama ‘vogliamo pace e giustizia’. Non definiamoli con gli stessi termini, è irrispettoso e vergognoso. Anche solo il fatto di definirli manifestanti è una vergogna. Sono fot***i terroristi, non manifestanti.”

Fonte: Sam Hustis.

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