Dowe: Era importante vincere per riscattare la sconfitta di Verona

Credit: Ciamillo & Castoria
Credit: Ciamillo & Castoria

Dowe autore di 14 punti con 6 rimbalzi, 8 assist, 5 falli subiti e +16 di plus/minus

Nel post partita sale in conferenza stampa Chris Dowe, che analizza il successo contro Treviso:

 

“La cosa importante era vincere anche per riscattare la sconfitta di Verona. Abbiamo lavorato bene tutta la settimana. Negli ultimi tre mesi abbiamo dimostrato quanto vale la squadra. Nell’ultimo quarto ci siamo rilassati ma può accadere. È vero che c’è stato un calo a Verona e un calo oggi nell’ultimo quarto, ma i due fatti non sono collegati. Gli ultimi tre mesi hanno dimostrato il nostro livello, hanno dimostrato quanto abbiamo lavorato e quanto abbiamo fatto. Facciamo un bel lavoro di squadra, ci sono cambiamenti ma siamo riusciti a adattarci con i compagni. È questa la cosa più bella del basket, che tutti in una squadra danno il loro contributo e che anche il pubblico contribuisce.”

 

Coach Bucchi temeva molto alla vigilia questa partita ma è molto contento dell’approccio che ha avuto la sua squadra:

 

“Volevamo vincere anche per rifarci dopo la sconfitta di Verona. Una vittoria importante perché con i due punti abbiamo messo un mattone prezioso per la classifica. I ragazzi hanno giocato per trenta minuti con grande intensità, hanno fatto una splendida difesa, soprattutto Kruslin su Banks. Non sempre si sottolinea la prova dei singoli ma, in questo caso, si trattava di controllare Banks, un giocatore che conosco bene e che apprezzo molto. Kruslin ha fatto un lavoro splendido, si è sacrificato e in questi casi è bene sottolinearlo. Ora guardiamo avanti, si riprende il lavoro dopo Pasqua e pensiamo ai prossimi impegni che saranno molto importanti ai fini della classifica. Verona è una squadra molto forte, ha ottenuto dei buoni risultati, è una squadra pericolosa e questa era una partita che temevo. Potevamo rischiare, ma i primi trenta minuti, ripeto molto buoni e giocati con grande intensità, ci hanno assicurato la vittoria. La sconfitta di Verona ci poteva stare, è fisiologica, ma volevamo subito liberarci mentalmente di quella sconfitta. La squadra ha reagito bene, ha giocato con intensità, almeno nei primi trenta minuti. È stata anche una partita divertente, il pubblico si è divertito ma io mi diverto soprattutto quando vinco. Se si gioca male e si vince io mi diverto lo stesso. Il difetto di ogni allenatore è questo: ci piace vincere, mettere da parte la partita e pensare all’impegno successivo.