Intervistati da Daniele Dellera e Francesco Sessa sul Corriere della Sera, Donnie Nelson e Rimantas Kaukenas presentano il progetto della nuova Roma.
Andiamo e leggere alcune delle parole di due delle colonne portanti sulla squadra che riporterà il grande basket nella capitale.
“Io e Kaukenas abbiamo lavorato tanto, siamo amici di lunga data, sono anche stato suo allenatore (“Quando ancora non avevo la barba”, ri-
sponde l’ex cestista). Abbiamo iniziato a parlare facendo colazione come due vecchi amici, e ora siamo qua”, così inizia il figlio di Don.
Come si può conquistare una piazza come Roma?: “Roma è una grande dormiente: dobbiamo risvegliarla. Vogliamo essere un’estensione dei tifosi e della storia di questa città, ed è per questo che Valerio Bianchini (uno scudetto, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale da allenatore a Roma, ndr) è una colonna del progetto. Ha le mani sul timone della nostra nave. Dovremo avere passione e rispetto: la città si aspetta il meglio, noi porteremo il meglio. Questo potrebbe richiedere un po’ di tempo, ma siamo ottimisti”.
Sulla situazione wildcard per coppe europee e palazzetto: “Non vogliamo commentare trattative ancora in corso. Sul palazzetto ci sono diverse opzioni e siamo tranquilli”.
Interviene poi Rimantas Kaukenas: “Vogliamo essere un’estensione di Roma. C’è un’energia positiva nell’aria. L’obiettivo è essere connessi con scuole e club, concentrarci senza contare le ore di lavoro”.





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