Termina agli ottavi di finale il cammino dell’Italia ad EuroBasket 2025, battuta dalla Slovenia nel terzo ottavo di giornata all’Arena Riga. Con una partenza devastante di Doncic (30 punti a metà gara) la Slovenia è scappata sul +19, costringendo gli Azzurri a rincorrere praticamente per tutta la partita. Nell’ultimo quarto gli uomini di Pozzecco, trascinati dalla voglia di Niang e dalle giocate di un determinatissimo Gallinari (all’ultima in nazionale), sono riusciti a rientrare a contatto ma nel finale, nonostante cuore ed orgoglio, le energie si sono esaurite e Doncic dalla lunetta ha messo al sicuro il successo dei suoi che vale l’accesso ai quarti di finale e la sfida alla favoritissima Germania. La stella dei Lakers chiude alla fine con 42 e 11/19 al tiro, 22 punti dall’altra parte per Fontecchio autore del canestro del -1. L’Italia paga le palle perse ed i rimbalzi offensivi avversari, oltre ovviamente all’inizio shock che ha pregiudicato l’ottavo di finale.
LA PARTITA
E’ il turno dell’ItalBasket all’Arena Riga, il settimo ottavo di finale di EuroBasket vede scontrarsi la squadra di Pozzecco contro la Slovenia. L’Italia è arrivata seconda con 4 vittorie nel girone di Limassol, Doncic e compagni hanno faticato a Katowice ma hanno chiuso terzi (3-2) grazie al successo all’ultima giornata contro Israele. Qui le FIBA Opta Facts del match.
Doncic apre le danze con due recuperi in difesa ma anche due errori dall’arco, Spagnolo smuove lo score della partita e con capitan Melli in post-basso è 4-0 dopo i primi due minuti di gioco. Krampelj lavora bene a rimbalzo offensivo, Luka si sblocca nonostante la difesa forte di Pajola e la Slovenia passa avanti, tripla di Hrovat dopo la spazzata sul ferro di Diouf. Doncic sale di livello e con 5 punti consecutivi guida sul 12-4, dopo il timeout azzurro arriva la quarta palla persa ed il giocatore dei Lakers è già in doppia cifra, con un devastante step-back dall’arco. Spissu da tre e Fontecchio con i tiri liberi rispondono dopo il -11 ma la scatenata stella slovena colpisce ancora: arresto e tiro, penetrazione ed appoggio con libero aggiuntivo per il 22-9 e già 17 punti a referto. Con la terza tripla i punti diventano 20 (7/10 al tiro), Omic reagisce al tap-in di Fontecchio e Doncic dalla lunetta scarta il regalo dopo il fallo a metà campo: 29-11 il netto vantaggio Slovenia dopo un quarto di gioco a Riga.
Diouf porta a casa due punti sotto canestro, Nikolic ruba palla a Spissu e Prepelic concretizza dalla distanza, con Fontecchio che subisce sfondamento e segna dall’angolo per ridare energia alla squadra. L’ala degli Heat recupera palla in difesa, segna la bomba del -12 e costringe coach Sekulic a fermare la sfida, al minuto 13. Radovic arriva forte al ferro, Niang risponde a tono ma Doncic torna sul parquet e ci mette un attimo a far vedere tutto il suo talento, super assist per Krampelj e bomba fuori ritmo del nuovo +17. Pajola, Spissu e Fontecchio (x2) infilano quattro triple in fila, Muric interrompe l’astinenza offensiva ma l’ItalBasket è viva, con un altro canestro dai 6.75 del play della Virtus per il 38-45. Nikolic ristabilisce la doppia cifra di margine, Diouf spacca il ferro con la schiacciata (però paga i tre falli personali) e dalla lunetta Doncic fissa il punteggio di metà partita sul 50-40. Sono 30 punti per il 77, 7/13 da tre per l’Italia nel 29-21 del secondo periodo.
Fontecchio schiaccia sulla linea di fondo, appoggia comodamente in penetrazione per riportare gli Azzurri a due soli possessi ma il solito Doncic colpisce da lontano, 53-44 dopo tre minuti di terzo quarto. Nikolic segna un bellissimo canestro, l’ex Real ruba e guadagna i tiri liberi e così è 9-0 il contro-parziale in favore della Slovenia. Capitan Melli trova la bomba dall’angolo, dal suo rimbalzo d’attacco nascono tre punti di Fontecchio che però nel 3vs1 in contropiede commette sfondamento e quarto fallo, pessima notizia per l’Italia al 27′. Omic è più che prezioso con rimbalzi offensivi e 5 punti consecutivi, Spissu e Diouf combinano per il canestro, Prepelic è letale da lontano ed appena entrato in campo Gallinari segna la tripla (mancando però il libero supplementare) per provare a ridare fiducia alla squadra. Prepelic è caldissimo e realizza ancora una tripla, Nikolic contribuisce sulla sirena ed è 72-56 a dieci minuti dal termine dell’ottavo di finale.
Niang racimola punti dalla linea dei tiri liberi, Muric si libera benissimo dall’arco e dopo il canestro da sotto del Gallo è ancora l’ala ex Aquila che recupera palla a metà campo, subisce il fallo antisportivo e riporta la squadra di Pozzecco sul -12. Il numero 8 trova altri due punti e si esalta, Doncic torna a segnare con il 2+1 a rimbalzo offensivo (quarto fallo di Niang) ma ancora Gallinari si carica la squadra sulle spalle, con l’assist per la schiacciata di Niang ed attaccando Doncic in 1vs1 per i liberi del -9 al 35′. Melli dall’angolo regala i ‘soli’ due possessi di svantaggio, recupera il possesso in difesa e con altro doppio giro in lunetta guadagnato dagli Azzurri è 75-78 a tabellone all’Arena Riga. Prepelic sbaglia, Fontecchio e Pajola mancano la tripla del possibile pareggio ma al terzo tentativo arriva il -1 con il tiro senza ritmo del nostro giocatore NBA. Niang commette il quinto fallo su Doncic che non trema dalla lunetta e dice 40, l’Italia commette infrazione di 24 secondi cercando con insistenza il tiro per il pareggio e si entra nell’ultimo minuto con sloveni avanti sul +3. Doncic pasticcia pressato dalla difesa, Fontecchio si butta dentro sperando nel fallo ma la Slovenia recupera la palla e con il 2/2 della stella dei Lakers è +5 il margine da gestire a 32.6 secondi dalla fine. Spissu sbaglia la tripla, il tempo scorre e la rimonta purtroppo non si completa: la Slovenia di Doncic elimina l’Italia 84-77 e sfiderà la Germania nei quarti di finale.
Italia: Gallinari 10, Melli 8+6 con 4 recuperi, Fontecchio 22+5, Thompson, Ricci, Spagnolo 2, Niang 12+6, Spissu 6 e 8 assist, Diouf 8, Pajola 9 e 6 assist
Slovenia: Krampelj 4, Nikolic 7, Prepelic 11, Muric 6+5, Radovic 2, Hrovat 5, Omic 7+7, Stergar, Doncic 42+10
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