Dj Steward ha affidato al Corriere del Trentino il bilancio della sua prima stagione europea, chiusa con la grande prestazione da 38 punti contro la Virtus Bologna nell’ultima gara playoff dell’Aquila Trento. L’esterno americano ha sottolineato l’orgoglio per la prova della squadra e il percorso di crescita compiuto durante l’anno.
Nel passaggio più significativo dell’intervista, Steward spiega: “Nel corso dell’anno credo di avere imparato a capire quando è il momento della gara in cui il gioco viene dalla mia parte. Senza dovere andare subito a caccia di punti. Agire invece da regista, ragionare su ogni possesso.” Un concetto che racconta bene l’evoluzione del suo gioco all’interno della stagione bianconera.
Sul legame con Trento e sulle prospettive future, il giocatore aggiunge: “Trento sarà sempre un’opzione per me. Mi hanno trattato come uno di famiglia e ora la sento come se fosse la mia famiglia. Potere chiamare Trento casa è davvero speciale. Non si sa mai, vedremo cosa succederà”.





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