La retrocessione aritmetica della Dinamo Sassari e il primo posto conquistato dalla Virtus con una giornata d’anticipo: sono questi i verdetti, pesantissimi e definitivi, emersi al termine della sfida al Palaserradimigni finita 73 a 80. Sul parquet si sono incrociate due squadre con obiettivi opposti, ma unite dalla necessità di vincere, dando vita a una gara fatta di parziali, errori e improvvise accelerazioni.
Alla lunga è stata la maggiore solidità dei bianconeri a fare la differenza, in un match che ha visto cambiare più volte l’inerzia prima dell’allungo decisivo. Un risultato che chiude definitivamente i giochi in classifica, premiando la continuità della Virtus e condannando Sassari al passo indietro più amaro.
PRIMO QUARTO
La carambola della palla a due lancia Jallow verso il primo canestro della gara, il tedesco si guadagna anche il libero aggiuntivo. Seguono diversi minuti di confusione, con entrambe le squadre che pasticciano e perdono diversi palloni. Le percentuali al tiro non premiano le formazioni che continuano a preferire le transizioni rispetto agli attacchi a difesa schierata. Sassari rimane avanti fino all’appoggio al vetro di Yago Dos Santos, 13 a 14.
SECONDO QUARTO
Sassari torna alla carica e con un parziale da 13 a 6 mette la testa avanti. Il massimo vantaggio dei padroni di casa viene subito smorzato dal canestro di Edwards che arriva a quota 8 personali. L’Olidata torna a -1 sul 27 a 26. La Dinamo mantiene però le redini della gara allungando nuovamente fino al +6. Il primo tempo si chiude sul 37 a 30.
TERZO QUARTO
La Virtus macina canestri e si riporta a un solo possesso di distanza, 40 a 42. Niang dall’angolo firma il sorpasso dei felsinei con una tripla. Dos Santos allunga per i bianconeri fino al +4, ma Sassari in transizione riporta il punteggio in equilibrio sul 46 a 46. L’Olidata però non si lascia intimidire e in un lampo risponde con un altro break da 5 a 0. La volata della Virtus continua e arriva fino al +10 sul 48 a 58. Alla mezz’ora di gioco il punteggio recita 52 a 60.
QUARTO QUARTO
I bianconeri ritoccano il massimo vantaggio, ma la Dinamo accorcia per un attimo poi Hackett punisce la difesa avversaria da oltre l’arco. Zanelli tiene però viva Sassari e da via a un botta e risposta. Finisce 73 a 80.





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