Dinamo Sassari, sconfitta che fa male: è la terza in tre gare

La Dinamo Sassari cade a Lisbona 80-77 all’esordio in FIBA Europe Cup: una partita ribaltata e poi sfuggita nell’ultimo respiro

La Dinamo Sassari cade a Lisbona 80-77 all’esordio in FIBA Europe Cup: una partita ribaltata e poi sfuggita nell’ultimo respiro. Dal -15 all’intervallo (47-34) al +11 a fine terzo (53-64), fino allo 0-12 subito nella volata e alla tripla di Buie sul ferro allo scadere.

È un ko che racconta due volti. Nel secondo quarto lo Sporting bombarda dall’arco e il Banco pasticcia; al rientro la difesa biancoblù toglie ossigeno ai tiratori, nasce un parziale da 30-6 con Thomas protagonista fino ai problemi di falli.

Proprio l’uscita del capitano al quinto, insieme agli infortuni di Mezzanotte (in gara) e alle assenze di Johnson e Ceron, accorcia le rotazioni e consuma la benzina: negli ultimi 100 secondi lo Sporting risale dal 72-75 al 78-75, poi chiude. Restano segnali misti: Thomas è produttivo (18 punti in 18’), McGlynn tiene l’area (14+12 rimbalzi), Beliauskas aggiunge playmaking e canestri, ma l’inerzia scappa quando contano lucidità e cambi.

Terza sconfitta su tre e la sensazione di una squadra capace di dominare per un quarto intero e però vulnerabile alla prima frattura di falli e nervi. Domenica a mezzogiorno c’è l’Olimpia Milano: serviranno gambe, ma soprattutto una gestione più fredda dei finali.

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