Il Banco di Sardegna Sassari, dopo la sconfitta di Bologna e il successo contro il RASTA Vechta in FIBA Europe Cup, ospita l’APU Old Wild West Udine, che viene dal k.o. nel derby contro Trieste.
Dove vederla: sabato 1° novembre 2025 ore 18.15, LBATV e Sky Sport Basket
Arbitri: Mark Bartoli, Daniele Valleriani, Marco Attard
I PRECEDENTI
Tra le due squadre nessun precedente in Serie A/A1 mentre sono sei le sfide passate giocate in A2 tra le stagioni 1989/90 e 1991/92.
Udine è avanti in totale per 5-1 e per 2-1 nelle sfide giocate a Sassari.
GLI EX
APU Old Wild West Udine – Christian Mekowulu ha giocato a Sassari nell’annata 2021/22, realizzando 9.5 punti e 6.4 rimbalzi di media.
Eimantas Bendzius è stato a Sassari dal 2020 al 2025, facendo registrare un totale di 135 presenze in Serie A con la Dinamo, siglando 14 punti e 4.4 rimbalzi di media.
LE DICHIARAZIONI
Andrea Mezzanotte, ala Banco di Sardegna Sassari: “Vogliamo fortemente la prima vittoria. Ricordo che nella conferenza di inizio stagione avevo citato proprio Bendzius tra i giocatori che più mi avevano messo in difficoltà quando affrontavo la Dinamo da avversario: per Udine sarà un elemento chiave. Hanno anche un buon gruppo di italiani che conosco bene. Sarà una bella sfida: dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il Rasta Vechta, e quell’entusiasmo deve accompagnarci verso il primo successo. La difesa contro il tiro da tre punti? È un aspetto su cui lavoriamo ogni giorno. È un’arma che le altre squadre provano a sfruttare contro di noi, e oggi avremo un bell’allenamento dedicato proprio a questo. Contro il Rasta Vechta? Si sono viste due Dinamo diverse: nel secondo tempo siamo stati molto più aggressivi in entrambe le metà campo. Non dirò cosa ci ha detto di preciso, ma è stato un discorso motivante, che ci ha spinti a dare il massimo”.
Giorgio Gerosa, assistant coach APU Old Wild West Udine: “Stiamo arrivando bene alla partita, ci siamo allenati molto bene, stiamo continuando ad allenarci altrettanto con intensità e con voglia di riuscire a trovare un po’ la continuità che ci può mancare all’interno dei 40 minuti. Come sempre ci concentriamo molto su di noi, su quello che possiamo aver fatto meno male e fortificare passo dopo passo quello che invece possono essere le nostre certezze e che abbiamo fatto bene, quindi andiamo sopra anche quello. Il PalaSerradimigni è un campo molto caldo, sempre con comunque della gran correttezza da parte di tutto il pubblico, quindi sicuramente per loro è una parte fondamentale poter giocare in casa una partita difficile e complicata come può essere questa, viste entrambe le situazioni di classifica. Sassari è una squadra che sta giocando un’ottima pallacanestro, ha un’identità ben precisa, è ben allenata, è ben preparata e ha degli interpreti che in questo momento stanno iniziando a funzionare sempre di più”.





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