Devin Booker ha siglato una max extension di due anni da 145 milioni di dollari con i Phoenix Suns, con uno stipendio annuale da 72.5 milioni, il più alto mai registrato nella storia NBA.
L’accordo, raggiunto a Las Vegas con il proprietario Mat Ishbia, consolida il legame tra Booker e la franchigia dell’Arizona, con l’obiettivo di riportare i Suns ai vertici della Western dopo una stagione deludente.
Booker, selezionato alla numero 13 del Draft 2015 dai Suns, ha giocato tutta la sua carriera NBA a Phoenix, diventando il leader all-time per punti segnati nella storia della franchigia. Il quattro volte All-Star ha dichiarato più volte il desiderio di chiudere la carriera in maglia Suns e di conquistare un titolo con la squadra che lo ha lanciato. Nella scorsa stagione ha viaggiato a 25.6 punti, 7.1 assist e 4.1 rimbalzi di media, con almeno 25 punti di media per la settima stagione consecutiva.
Dopo aver guidato Phoenix alle Finals NBA nel 2021, Booker ha vissuto un’annata complicata con la squadra finita all’11° posto nonostante il payroll più alto della storia NBA. Il rinnovo rappresenta un segnale chiaro di fiducia della franchigia nei confronti della sua stella, pronta a ripartire con un nuovo ciclo tecnico e con la speranza di tornare competitiva per il titolo NBA.
BREAKING: Phoenix Suns superstar Devin Booker has agreed to a two-year, $145 million maximum contract extension with the franchise through the 2029-30 season, the highest annual extension salary in NBA history, CAA’s Jessica Holtz and Melvin Booker told ESPN. pic.twitter.com/A5U5VPlSgx
— Shams Charania (@ShamsCharania) July 10, 2025





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