La Bertram Derthona si sta ritagliando un’identità precisa: specialista dei finali. Secondo l’analisi, i tortonesi hanno vinto sette delle otto partite chiuse in volata, cioè decise da uno-due possessi a ridosso dell’ultima sirena, spesso lontano dalla Nova Arena: successi a Milano alla prima giornata, poi a Udine, Cremona, Desio contro Cantù e, ultimo, a Napoli.
Le vittorie “clutch” pesano anche in classifica: 14 punti su 20 sono stati conquistati in partite che potevano prendere qualunque direzione, segnale di solidità tecnica e mentale e della continuità che sta sostenendo Baldasso e compagni. L’unica squadra capace di resistere a questo Derthona nei finali è stata la Germani Brescia, mentre in casa i numeri restano buoni (record 5-2 dopo l’esclusione di Trapani, con sette gare interne fin qui archiviate).
Il fatturato esterno è un altro elemento chiave: Derthona viaggia al 56% in trasferta (5 vinte su 9), dato non da élite assoluta ma significativo, più vicino al rendimento della quarta Venezia (57%) che a quello di Trieste, che fuori casa fatica (2 successi in 8, 25%). E sabato, contro Udine, i “leoni” avranno l’ennesimo test per confermare la loro reputazione nei possessi che pesano.
Fonte: La Stampa Alessandria





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