De Raffaele: obiettivi, provare a mantenere questa quarta posizione e recuperare gli infortunati

De Raffaele: obiettivi, provare a mantenere questa quarta posizione e recuperare gli infortunati

Le parole del coach oro-granata in vista della sfida con Pesaro

Coach Walter De Raffaele ha presentato in conferenza stampa la partita in programma domenica 1 maggio alle 20.45 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. Diretta su Discovery+.

“Mancano due giornate, quindi sono partite che naturalmente contano per tutti. Noi abbiamo innanzitutto l’obiettivo di reintegrare i giocatori che sono stati fuori e che fortunatamente in questa settimana si sono progressivamente allenati, anche se non in maniera completa, e penso che saranno tutti per lo meno in panchina. Il secondo obiettivo, è naturale, è provare a mantenere questa quarta posizione in tutti i modi, sapendo che davanti abbiamo una squadra in grande convinzione, in grande fiducia, che ha conquistato con merito la salvezza e che punta ora ai playoff, com’è giusto che sia. A due giornate dalla fine, pochissime squadre non abbiano nessun obiettivo. Quindi troveremo un Palasport molto caldo, con tanto entusiasmo, però noi abbiamo la necessità di fare la nostra miglior partita e provare a vincerla.

Pesaro è una squadra che, con le aggiunte di Lamb e di Mejeris, ha trovato un equilibrio diverso, sicuramente con più qualità e che gli permette di avere più bilanciamento. E devo dire che anche la crescita di Moretti è stata significativa in queste vittorie, così come Jones, nel pitturato, ha fatto vedere ottime cose. Però credo che la loro forza sia soprattutto l’equilibrio della squadra, la capacità di esaltarsi correndo il campo e tirando molto da 3 con giocatori di qualità come Delfino. Per noi sarà molto importante capire il ritmo che verrà fuori, cercando di non seguirlo ma di andare avanti con il nostro modo di giocare, sapendo ancora una volta che sarà una partita molto fisica. E poi, essendoci davanti i playoff, c’è anche l’obiettivo di arrivarci nella miglior condizione possibile più che guardare al piazzamento e all’accoppiamento”.

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