Darius Garland, point guard dei Los Angeles Clippers, ha dichiarato di essere finalmente completamente recuperato dall’infortunio a un dito del piede che lo ha condizionato nelle ultime due stagioni.
In un’intervista a HoopsHype, Garland ha spiegato quanto sia stato frustrante giocare per mesi con il problema, soprattutto dopo un’ottima stagione 2024/25 che, a suo avviso, avrebbe potuto portare Cleveland a fare strada nei playoff.
Ora il playmaker può finalmente guardare avanti, ad una nuova stagione con la maglia dei Clippers:
“Avere avuto un’intera estate e una offseason completa per tornare al 100% è stato importante. Per la maggior parte del tempo ero in una sorta di nebbia mentale, perché utilizziamo le dita dei piedi 24 ore su 24. Scendere in campo e provare a correre, difendere, muovermi lateralmente e fare tutto il resto era davvero difficile. Ho dovuto semplicemente stringere i denti e andare avanti. Vengo pagato per fare questo, quindi pensavo solo a rimboccarmi le maniche, lavorare e fare del mio meglio.
Un aspetto sottovalutato del suo gioco:
“Probabilmente il modo in cui passo la palla. In realtà penso che anche la mia capacità realizzativa sia sottovalutata. Tutti pensano soprattutto al mio ball handling e alla mia capacità di essere imprevedibile, ma so davvero passare bene la palla. So tirare. So gestire un attacco ad alto livello. Insomma, ritengo di essere un playmaker davvero completo.
Quando subisci un paio di infortuni, le persone tendono a dimenticarsi di te. Ma è proprio per questo che esiste un’altra stagione da 82 partite: per rilanciarti, mostrare a tutti ciò che sei capace di fare e dimostrare la fiducia e il lavoro che ho messo in campo questa estate, dando tutto me stesso”.
Garland ha disputato 19 partite con il nuovo team nella scorsa stagione, producendo medie di 19.9 punti (47% FG, 44% 3P, 84% FT) e 6.4 assist.




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