Nel suo articolo scritto per La Gazzetta dello Sport Dan Peterson sottolinea come pensi che gli italiani saranno decisivi per Olimpia Milano e Virtus Bologna.
“GLI ITALIANI DECISIVI PER BOLOGNA E MILANO, SI TENGANO PRONTI”, questo il titolo dell’articolo.
Andiamo a leggerne un estratto: “Quanto possono incidere e decidere i giocatori italiani per Bologna e Milano da qui a giugno in Serie A e in Eurolega? Penso parecchio. Ovvio, dovranno avere l’opportunità e l’occasione per “fare la differenza”. La Virtus, subito dopo un harakiri in casa contro Cremona, ha fatto una gara strepitosa: 9275 in Eurolega col Panathinaikos Atene, uno dei club favoriti per vincere tutto quest’anno, con un importantissimo contributo degli italiani”.
Il commento di Dan Peterson sugli italiani della Virtus Bologna: “Alessandro Pajola ha giocato una partita da antologia, marcando come una piovra. Saliou Niang è stato un rebus per i greci. Poi Daniel Hackett, non più un teenager, ha fatto 24 minuti di puro sacrificio. Virtus ha già un nucleo italiano che sposta. Diouf che ha 24 anni ma gioca come un veterano, dimostra come i ragazzi di talento abbiano solo bisogno di una possibilità”.
“L’Olimpia è un po’ un work in progress. Ma gli italiani ci sono! Pippo Ricci ha fatto anche lui partite super in Eurolega. Forse quella contro
lo Zalgiris Kaunas, che era primo in classifica e giocava in casa, è stata la migliore della sua grande carriera. Poi, coach Ettore Messina ha tre ottimi giocatori “da playground”, cioè versatili: Stefano Tonut, Nico Mannion e Diego Flaccadori. E deve solo aspettare di avere anche Leonardo Totè, uno che mi piace molto”, questa invece l’opinione del coach sulla situazione degli italiani di Olimpia Milano.





Commenta
Visualizza commenti