L’ex giocatore NBA Damon Jones sarebbe pronto a dichiararsi colpevole nel procedimento federale sulle scommesse sportive e sulle partite di poker truccate che, lo scorso autunno, aveva portato a oltre 30 arresti. Secondo Associated Press, per Jones è stata fissata un’udienza per il cambio di dichiarazione il 28 aprile al tribunale federale di Brooklyn, e diventerebbe così il primo imputato a patteggiare nell’inchiesta.
Jones, 49 anni, era stato inizialmente dichiarato non colpevole rispetto alle accuse di cospirazione per frode telematica e riciclaggio. I procuratori sostengono che abbia tratto profitto da partite di poker truccate e che abbia fornito a scommettitori informazioni non pubbliche sugli infortuni di LeBron James e Anthony Davis mentre lavorava nello staff dei Los Angeles Lakers.
Secondo AP, in un caso Jones avrebbe suggerito una grossa giocata basata su notizie riservate relative a James prima che diventassero pubbliche, mentre in un altro sarebbe stato pagato anche per informazioni poi rivelatesi inaccurate su Davis. L’indagine in cui è coinvolto è la stessa che nei mesi scorsi aveva toccato anche altri nomi del mondo NBA, tra cui Terry Rozier.
Fonte: Associated Press; Yahoo Sports





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