Le prime parole di Dame Lillard dopo l’annuncio del suo ritorno tra le fila dei Portland Trail Blazers.
“Quando ci siamo seduti tutti insieme e questa idea ha cominciato a prendere forma, ho pensato alla situazione dal punto di vista cestistico….Perchè alla fine giochiamo a basket e vogliamo vincere le partite. Molti potrebbero vederla come una decisione presa in base ad esigenze familiari, e ovviamente chiunque coinvolgerebbe la propria famiglia in una scelta del genere. Ma la mia è stata in egual misura una decisione legata al basket…..Ho osservato la squadra, anche da lontano, e ho continuato a seguire quello che stava succedendo. Guardando come sta cambiando la lega, come sta evolvendo, non è più come una volta. Ora a fare strada sono le squadre giovani, che difendono, hanno profondità, competono e sono connesse: questo gruppo ha tutte queste qualità. C’è tutto: talento, profondità, presenza su entrambi i lati del campo, c’è davvero tutto per far bene”.
Il 35enne playmaker molto probabilmente non scenderà in campo nella prossima stagione a causa della rottura del tendine d’Achille subita lo scorso aprile. Nel frattempo cercherà di essere utile al gruppo facendo da mentore per i tanti giovani.
“Si tratta di un qualcosa che mi è davvero mancata negli ultimi due anni, giocando in una squadra più anziana….A Portland avrò l’opportunità di farlo di nuovo, soprattutto con un giovane playmaker emergente come Scoot Henderson, con i vari Toumani Camara , Deni Avdija e Shaedon Sharpe, con cui ho giocato insieme nel suo anno da rookie…”.
“Poter contribuire alla crescita dei giovani è un qualcosa che eleva anche me stesso come giocatore, compagno di squadra e leader. Non vedo l’ora di far parte di tutto questo”.
Lillard ha firmato un triennale da circa 14 milioni a stagione, con Player option per il terzo anno.
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) July 22, 2025





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