Dalmasson: “Davide Casarin ha lavorato tanto per arrivare a essere il giocatore di adesso, si è conquistato la chiamata in Eurolega”

Davide Casarin, Eugenio Dalmasson Umana Reyer Venezia - Givova Scafati Lega Basket Serie A 2023/2024 Venezia, 09/12/2023 Foto A. Gilardi/Ag. Ciamillo Castoria

Eugenio Dalmasson è stato intervistato da Michele Contessa per La Nuova.

Eugenio Dalmasson è stato intervistato da Michele Contessa per La Nuova, ripercorrendo la crescita di Davide Casarin, dagli inizi nel minibasket della Reyer Venezia fino all’approdo alla Virtus Bologna e al palcoscenico dell’Eurolega.

Il ricordo della nascita di Davide

“Eravamo insieme al Lumezzane in Serie B d’Eccellenza. Ricordo benissimo il giorno in cui è nato Davide perché la partita successiva, contro Montichiari, Federico prese il pallone e scrisse una grande “D” con il pennarello per festeggiare la nascita del figlio”.

Gli inizi nel minibasket della Reyer

“Davide era piccolissimo, prima di lasciare Mestre nel 2010 per andare a Trieste lui aveva già iniziato a giocare nel minibasket della Reyer iniziando tutta la trafila che lo avrebbe portato alla prima squadra” il club manager della Reyer ha poi proseguito. “È arrivato giovanissimo in prima squadra, a livello giovanile faceva la differenza, Walter De Raffaele lo fece esordire e poi Neven Spahija lo ha rivoluto dopo il biennio trascorso tra Treviso e Verona”.

La crescita fisica e le nuove sfide in Eurolega

“Ha lavorato tanto per arrivare a essere il giocatore di adesso, soprattutto a livello fisico ha avuto uno sviluppo incredibile e si è conquistato la chiamata di una squadra di Eurolega. Adesso l’asticella si è alzata anche per Davide: deve lavorare anche a livello mentale perché una formazione di Eurolega ha esigenze diverse potendo schierare in Europa tutti gli stranieri del roster, molti dei quali anche nel suo ruolo, e non come in Italia dove avrà più spazio, visto che ne possono scendere in campo solo sei”.

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