I Pistons dominano alla Crypto.com Arena e chiudono il viaggio a Ovest ritrovando vittoria e identità difensiva.
Cunningham firma 27 punti e 11 assist, Doncic risponde con 30 e 11; LeBron segna 17 nel match numero 1.577 in regular season.
I Detroit Pistons battono i Los Angeles Lakers 128-106 e rovinano il 41° compleanno di LeBron James, costretto a guardare i minuti finali in panchina mentre i gialloviola incassano la quarta sconfitta in cinque partite. Cade Cunningham guida i leader dell’Est con 27 punti e 11 assist, trascinando una Detroit che interrompe una mini-striscia negativa e chiude 3-2 la trasferta sulla West Coast.
Los Angeles resta agganciata solo a tratti: LeBron chiude con 17 punti, tre triple e 4 assist, mentre Luka Doncic è il più continuo con 30 punti e 11 assist. Ma dietro, i Lakers non trovano risposte difensive alla fisicità dei Pistons, che prendono in mano la gara con tiro preciso, attacchi costanti al ferro e un ritorno alla durezza difensiva dopo la partita in cui erano stati “shredded” dai Clippers.
La svolta arriva dopo la rimonta del terzo quarto che riporta il punteggio in parità, guidata proprio da James: Detroit reagisce con un parziale di 16-6 che scivola fino al quarto periodo e mette la partita in cassaforte. I Pistons dominano soprattutto nel pitturato, segnando 74 punti in area e colpendo ripetutamente contro la frontline leggera dei Lakers.
Detroit vince nonostante l’infortunio di Tobias Harris (distorsione all’anca sinistra) nel primo quarto, trovando anche 19 punti dalla panchina di Marcus Sasser e 15 di Isaiah Stewart. I Lakers scendono a 20-11 e restano ancora senza una sconfitta in singola cifra in tutta la stagione.





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