Cotelli: “Un po’ passivi nel 1° tempo, ancora grande risposta della squadra nel secondo”

Matteo Cotelli Pallacanestro Trieste - Germani Brescia Lega Basket Serie A 2025/2026 Udine, 19/04/2026 Foto G. Lodolo/Ag. Ciamillo Castoria

Una vittoria simile a quella di Venezia: Matteo Cotelli si presenta in sala stampa per commentare un altro importante colpo esterno della Germani, stavolta a Trieste.

Una vittoria simile a quella di Venezia: Matteo Cotelli si presenta in sala stampa per commentare un altro importante colpo esterno della Germani, stavolta a Trieste.

“Partita veramente difficile: sapevamo che questo era uno dei campi più difficili su cui venire a vincere. E’ stata una vittoria voluta: abbiamo sofferto durante la partita ma questo aiuta anche a migliorare e a diventare ancora più squadra e lo siamo stati nella seconda parte della partita. Abbiamo fatto un grande lavoro a rimbalzo e in difesa nella seconda parte per contenere i giocatori di Trieste che hanno segnato molto: dobbiamo essere contenti di questa vittoria. Complimenti a Trieste per l’energia e la fisicità che ha messo in campo. Mi dispiacerebbe molto se non fosse in LBA l’anno prossimo: ogni cosa di questo palazzetto e di questa atmosfera parla e respira pallacanestro e non è una cosa comune in Italia. Sarebbe un grossissimo dispiacere”

Sulla differenza tra primo e secondo tempo

“Primo tempo siamo stati un pochino passivi: abbiamo subito un po’ l’energia di Trieste e nonostante ciò siamo rimasti attaccati alla partita. Ho chiesto di aumentare la fisicità e spendere più falli: lo abbiamo fatto senza ombra di dubbio. Quando abbiamo preso il parziale che coincide con il mio timeout nel terzo quarto c’è stata una grande risposta della squadra. I ragazzi si rifiutano sempre di perdere le partite. Su Jason ci sono poche parole da dire: ha fatto due partite di onnipotenza cestistica facendo qualsiasi cosa e trascinando la squadra con un’energia contagiosa. Sta facendo un’annata clamorosa e si merita tanto di questo”

Sull’utilizzo di Bilan in post basso e le difficoltà nel trovarlo nel secondo tempo

“Con il fatto che c’era l’assenza di Sissoko l’idea era di far giocare a Miro tanti palloni: ci siamo riusciti un po’ a sprazzi, poi ha avuto problemi di falli. E’ venuto fuori il cuore di questa squadra con le responsabilità distribuite agli altri: questo è essere squadra e ancora una volta l’abbiamo dimostrato. Un altro incrocio ai playoff con Trieste? Faccio poco i conti, vedremo chi troveremo. Trieste la reputo dall’inizio dell’anno, e l’avevo vista già a inizio settembre, una squadra davvero importante: sarebbe una serie molto tosta. Ha il talento per battere chiunque”

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