La Reale Mutua dà continuità alla vittoria di Pistoia e mette in fila il secondo successo consecutivo. Al Pala Gianni Asti, nella terza giornata di Serie A2, Torino supera Cividale 76-59 al termine di una partita meno semplice di quanto dica il divario finale. Per tre quarti la squadra di Stefano Pillastrini, ex della serata, è rimasta dentro la gara, poi i gialloblù hanno cambiato passo nell’ultima frazione, chiusa con un parziale di 19-7.
È lì che la partita ha preso la direzione definitiva. Fino al 30’, infatti, Torino aveva costruito un vantaggio minimo, senza riuscire a staccare davvero Cividale. Il primo quarto era stato degli ospiti, avanti 25-23 grazie a Costi, Bottelli, Tio Tiagande e Ferrari, bravi a rispondere alle iniziative iniziali di Pepe e Scandiuzzi. Nel secondo periodo la Reale Mutua ha rimesso la testa avanti con Terry Allen, che ha acceso l’attacco e firmato la tripla del sorpasso sul 30-29. All’intervallo lungo il margine era ancora sottile: 38-35.
La partita è rimasta sporca anche dopo il riposo. Torino ha provato ad amministrare, Cividale ha continuato a restare agganciata e al 29’ la tripla di Ferrari ha riportato gli ospiti a un solo possesso, sul 54-52. In quel momento la Reale Mutua ha evitato di farsi trascinare dentro l’incertezza. Pepe ha ridato ossigeno, poi nell’ultimo quarto è salito di tono Zach Harvey, miglior realizzatore gialloblù con 19 punti, seguito da Massone a quota 14, Allen a 12, Pepe a 11 e Scandiuzzi a 10.
La differenza, più che in una fiammata isolata, è stata nella tenuta. Torino ha concesso appena sette punti nell’ultimo periodo, ha alzato la pressione difensiva e ha trovato il primo vero strappo con la tripla di Massone del 70-58 al 34’. Da lì Cividale non è più riuscita a rientrare. Costi ha chiuso con 12 punti, Ferrari con 10, ma la Gesteco ha pagato una serata complicata al tiro: 10/33 da due e 18/54 complessivo dal campo.
La Reale Mutua non ha dominato sempre il gioco, ma ha avuto più risorse e più lucidità nei minuti che hanno deciso la partita. Ha tirato con il 52,4% da tre, dato pesante in una gara rimasta a lungo equilibrata, e ha trovato punti distribuiti tra esterni e lunghi. Importante anche il contributo di Scandiuzzi, perfetto da due con 4/4, mentre Massone ha aggiunto 5 assist alla sua produzione offensiva. Dopo lo scivolone all’esordio contro Mestre, Torino dà un altro segnale: non ancora continua per quaranta minuti, ma più solida e capace di chiudere le partite quando il livello fisico sale.
Reale Mutua Torino – UEB Gesteco Cividale 76-59 (23-25, 15-10, 19-17, 19-7)
Reale Mutua Torino: Zach Harvey 19 (2/8, 3/3), Federico Massone 14 (3/6, 2/4), Terry Allen 12 (3/6, 2/7), Simone Pepe 11 (1/1, 3/6), Francesco Scandiuzzi 10 (4/4, 0/0), Stefano Faloppa 5 (1/3, 1/1), Matteo Ghirlanda 3 (1/3, 0/0), Thiago Villar cristobo 2 (1/4, 0/0), Angelo Del chiaro 0 (0/2, 0/0), Raffaele Ficetti 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Benvenuti 0 (0/0, 0/0), Alberto Mossi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 34 9 + 25 (Zach Harvey, Stefano Faloppa 7) – Assist: 14 (Federico Massone 5)
UEB Gesteco Cividale: Cosimo Costi 12 (2/3, 2/3), Alessandro Ferrari 10 (2/6, 2/3), Lucio Redivo 7 (1/5, 1/4), Willis Tio tiagande 7 (3/6, 0/0), Luca Cesana 7 (1/3, 1/4), Federico Bottelli 6 (1/1, 1/2), Seneca Knight 5 (0/4, 0/3), Tommaso Vecchiola 5 (0/3, 1/2), Matteo Berti 0 (0/2, 0/0), Alleia ivan Mobio 0 (0/0, 0/0), Werther Bellinaso 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Willis Tio tiagande 6) – Assist: 12 (Lucio Redivo 5)





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