Con un divino Fernandez Trieste sovrasta Reggio Emilia

Con un divino Fernandez Trieste sovrasta Reggio Emilia

El Lobito smazza assist a raffica e Trieste porta a casa meritatamente i due punti

Il recupero della 7a giornata di campionato mette di fronte Trieste e Reggio Emilia, entrambe reduci da buone prove che hanno portato nel primo caso alla vittoria contro Treviso, nel secondo caso ad una gara acciuffata a fil di sirena e poi persa al supplementare contro Sassari. Le statistiche assengano impietosamente l’ultimo attacco a Trieste e l’ultimo posto nelle realizzazioni dal campo a Reggio Emilia, ma ci si aspetta in ogni caso una gara molto intensa sotto le plance, viste le buone prove a rimbalzo in difesa per i padroni di casa e in attacco per gli ospiti. Tra le fila dell’Allianz ancora fuori per scelta tecnica Ike Udanoh, probabilmente con un piede già fuori da Trieste, mentre dall’altro lato del parquet resta al palo per infortunio Justin Johnson.

CRONACA: 

Starting five Trieste: Fernandez – Doyle – Henry – Da Ros – Delia

Starting five Reggio Emilia: Taylor – Bostic – Bonacini – Baldi Rossi – Elegar

TRIESTE SCAPPA, POI REGGIO EMILIA RIENTRA – Palla a due spinta da Delia verso Fernandez che imposta il primo possesso, che non è efficace. Sbaglia anche Taylor in attacco al ferro, ci pensa in transizione Henry ad aprire il punteggio. Si parte con qualche errore da ambo le parti, con punteggio inchiodato sul 2-0 fino alla replica di Henry servito ottimamente da Fernandez. L’Allianz lavora bene sia in difesa, che in attacco, dove inizia il dialogo tra Fernandez (terzo assist consecutivo) e Delia con quest’ultimo che porta il punteggio sul 6-0, costringendo al time-out la panchina ospite. Sbaglia ancora Reggio Emilia, con Bonacini che commette fallo antisportivo su Henry in uscita palla in mano dal pitturato: due liberi segnati, 8-0 dopo poco più di 3 minuti e palla ancora a Trieste, con tripla di Fernandez. Elegar riesce poi in mischia a sbloccare il punteggio degli ospiti, pur ben contrastato da una difesa casalinga particolarmente efficace, mentre Taylor poco dopo si ripropone dalle parti del tabellone nella sua classica entrata fulminea e timbra il cartellino. Si apre un po’ la difesa di Trieste e Bostic ha spazio per infilare la tripla del miniparziale di 7-0 che rimette in corsa gli ospiti, poi costretti ad assistere al nuovo fraseggio argentino tra Fernandez e Delia, che infila comodo. Kyzlink si iscrive a referto, ma è ancora Fernandez a regalare a Delia il suo quinto assist per il 15-9. Il ritmo non è particolarmente elevato, ma Trieste mette certamente più garra nella costruzione offensiva. Henry rimpolpa il bottino, dall’altro lato Kyzlink porta a spasso Doyle, segna e subisce fallo, andando poi a realizzare l’and-one che vale il punto n°12 per la UnaHotels. La zona di Martino mette in difficoltà Trieste, che è costretta a subire il rientro degli ospiti che armano ancora Kyzlink, stavolta dalla punta, per una tripla che riapre la gara sul 17-15 con un parziale di 6-0. Doyle entra e si presenta subito dai 6 e 75 ridando vigore all’attacco, ma Reggio Emilia è lì, con Diouf che ne mette due dalla linea della carità. Inizia l’ultimo minuto con l’Allianz in zona d’attacco: Cavaliero festeggia subito le 600 presenze in A con la tripla del +6. Upson stoppa Kyzlink, Elegar stoppa Alviti, gli ospiti perdono palla e l’ultima azione è per Trieste, che però non segna.

BOTTA E RISPOSTA, GARA SEMPRE APERTA – Riprende la gara con Reggio Emilia che accorcia subito le distanze dalla lunetta con un 1/2 di Candi per fallo di Cavaliero, che poi prova a servire un alley-oop per Upson, che però sbaglia. Reggio Emilia cerca nuove soluzioni offensive, muovendo molto il pallone. La difesa triestina fa buona guardia, soprattutto vicino a canestro. Arrivano da Doyle i primi punti di Trieste, ma Kyzlink non si fa intimorire e colpisce ancora da fuori per il -4. Qualche errore grossolano delle regie da entrambi i lati, poi Doyle si trova tutto solo in angolo ed ha il tempo per prendere la mira e colpire piedi a terra. Si aprono un po’ le difese, con Reggio Emilia che prova ad alzare il ritmo sfruttando le lunghe leve di Bostic e l’esplosività di Taylor. Laquintana non punge e Dalmasson rimette in campo Fernandez, mentre Doyle si intestardisce in un paio di scelte discutibili e senza successo. Torna in attacco Reggio Emilia, ma è Doyle a rubare palla, correndo poi in attacco al ferro: errore e correzione di Upson per il 30-23 a metà tempo. Ancora Kyzlink (troppo) libero di sbagliare da fuori e di riprovarci con successo, Trieste prova a riprendere il largo con Henry che arriva in doppia cifra. Bostic in leggera confusione non crea pericoli per Trieste, Baldi Rossi viene stoppato da Grazulis, allora è Elegar a caricarsi sulle spalle l’attacco. Trieste è sempre Delia servito sempre da Fernandez (7° assist). Doyle sbaglia da fuori, ma Grazulis arpiona un preziosissimo extrapossesso con immediato canestro da sotto: 36-28 con ancora poco meno di 2 minuti da giocare. Elegar muove il punteggio dalla linea della carità e tiene gli ospiti in linea di galleggiamento. Ottavo assist di Fernandez per Henry, mentre Grazulis ferma ancora Bostic. L’ultimo attacco ospite porta il “solito” Kyzlink a referto, l’ultimo tiro di Trieste invece non raggiunge il canestro e si va al riposo lungo sul 38-32.

FUGA DI TRIESTE, RIAGGANCIO, NUOVA FUGA DI TRIESTE – Pallone in mano a Fernandez per l’inizio della terza frazione, ma deve passare un minuto abbondante per vedere il primo canestro di Henry che porta a scuola la difesa ospite. Reggio Emilia non punge in attacco, Trieste ne approfitta per rimpolpare il vantaggio, che arriva in doppia cifra dalla linea della carità, prima con Fernandez (1/2), poi con Doyle (2/2). Kyzlink si incarica della fase offensiva e accorcia le distanze (arrivano a 18 personali), poi è ancora l’asse Fernandez-Delia a regalare ai padroni di casa altri due punti. Doyle si traveste da Fernandez e regala a Grazulis l’occasione di schiacciare il massimo vantaggio (+13) dell’Allianz, che sta prendendo in mano le redini dell’incontro. La UnaHotels tenta di rientrare, con Bostic che colpisce da sotto, Fernandez non è d’accordo e sono altri due per lui e per Trieste. Partita finita? Non ancora: Taylor esce dal torpore e fa sentire la sua presenza dai 6 e 75, mettendo poco dopo in moto Elegar, che segna e subisce fallo da Grazulis: and-one e Reggio Emilia a -7 (49-42) poco oltre la metà tempo. Sbaglia ancora Trieste, gli ospiti ne approfittano e accorciano ulteriormente le distanze con Bostic che mette la tripla, riaprendo la gara con i suoi a sole 4 lunghezze. Grazulis tenta di perdere palla, ma riesce a segnare ridando ossigeno alla manovra, ma sul capovolgimento di fronte Bostic è liberissimo di mettere un’altra tripla. Polveri bagnate in casa Allianz, mentre Taylor c’è!!! 51-51 con parziale di 15-2 per gli ospiti. Trieste mette il naso avanti con un 1/2 di Upson dalla lunetta, Reggio Emilia stavolta non colpisce e Cavaliero recupera un pallone importante e lo serve su un piatto d’argento a Da Ros per il +3 interno. Sfondamento di Bostic e i padroni di casa tornano in possesso di palla, con il 2/2 di Alviti a gioco fermo. Altro errore degli ospiti, Laquintana si iscrive (finalmente) a referto dalla punta e l’ultima transizione offensiva della UnaHotels vede la terna arbitrale comminare a Bostic un fallo tecnico per proteste. Alviti infila dalla lunetta e l’ultimo attacco di Reggio Emilia non produce effetti.

TRIESTE STAVOLTA SCAPPA SUL SERIO – Upson apre le marcature in semigancio ed è ancora doppia cifra di vantaggio per i padroni di casa, con un parziale aperto di 11-0. Il pallone sembra faticare a restare in mano degli attaccanti da ambo i lati del parquet, schizzando via in diverse occasioni. Kyzlink viene fermato fallosamente da Cavaliero: 1/2 e -10 per gli ospiti. Laquintana penetra (facilmente) e ne mette altri due, la reazione ospite è affidata a Bostic, che riceve le attenzioni di Alviti che gli valgono ancora la linea della carità, per 2 liberi che tengono viva la UnaHotels. Cavaliero arma ancora i missili ed è +13 Trieste, poi Elegar vola sopra il ferro ottimamente servito da Kyzlink: canestro, and-one e ancora -10 per Reggio Emilia, che si rimette a zona. Da Ros fa sentire la propria presenza sotto canestro, con tutta la squadra che lo segue con veemenza. Dopo 3 minuti e mezzo Reggio Emilia esaurisce il bonus, mentre Upson in tap-in su errore di Laquintana porta il punteggio sul 71-57. Inizia a farsi sentire la stanchezza nelle gambe, pur se Trieste ha avuto qualche giorno di riposo in più. Elegar dalla lunetta fa 1/2 e accorcia il gap, ma la strada è ancora in salita per gli ospiti. Ancora Cavaliero per Upson, dall’altro lato Elegar è l’ultimo ad arrendersi. Scorre il cronometro mentre i padroni di casa sembrano oramai avere in pugno il match. Ai liberi di Bostic risponde Fernandez in entrata ed è sempre +13 per Trieste. Con meno di due minuti da giocare Bostic prova a dare l’ultimo scossone con una tripla importante, arriva poi l’antisportivo per Doyle su Elegar: 2/2, palla ancora agli ospiti sul -8, con errore di Taylor. Torna in attacco Trieste che deve chiudere: quinto fallo di Bostic, 1/2 per Da Ros. 76-67 con poco più di 1 minuto da giocare. Errore di Taylor, errore di Cavaliero, canestro di Kyzlink che tiene acceso un lumicino di speranza. Fernandez arriva in doppia doppia (10+10) dalla linea della carità e la gara si chiude.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 78-69

PARZIALI: 23-17 / 15-15 / 22-19 / 18-18

PROGRESSIVI: 23-17 / 38-32 / 60-51

MVP SPORTANDO: Juan Manuel Fernandez (Allianz Pallacanestro Trieste)

TABELLINI: 

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica (cap.) ne, Upson 9, Fernandez 10, Arnaldo ne, Laquintana 5, Delia 10, Henry 14, Cavaliero 6, Da Ros 5, Grazulis 6, Doyle 10, Alviti 3. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: F. Ciani, M. Legovich.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Bostic 20, Candi (cap.) 1, Baldi Rossi 0, Porfilio ne, Taylor 8, Giannini ne, Elegar 17, Bonacini 0, Diouf 2, Kyzlink 21. Allenatore: A. Martino. Assistenti: F. Fucà, A. Lotesoriere.

Arbitri: G. Giovannetti, G.F. Di Francesco, A. Valzani

 

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