Collin Sexton: “Ai Lakers per avere l’opportunità di incidere in un contesto vincente”

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La guardia scelta al N.8 nel Draft 2018 ha firmato un biennale da 19 milioni totali con i gialloviola

Collin Sexton ha parlato con ESPN Los Angeles della sua decisione di approdare ai Lakers con un accordo biennale da 19 milioni di dollari.

“Direi semplicemente l’opportunità di vincere, di mettermi alla prova su un grande palcoscenico e di trovarmi in una situazione in cui posso provare a dare il mio contributo per aiutare la squadra a vincere”, spiega il prodotto di Alabama. “Sento di essere stato in squadre diverse in cui era tutto molto più difficile. Ovviamente la voglia di vincere c’è sempre stata, ma in NBA è sicuramente difficile farlo. È un qualcosa di complicato, ogni sera devi affrontare il meglio del meglio… Penso quindi che ora la cosa più importante per me sia di avere la possibilità di incidere in un contesto vincente giorno dopo giorno, mettendo in campo ciò che posso. Sento di essermi inserito perfettamente.”

La 27enne guardia ha una serie aperta di 4 stagioni consecutive con almeno il 39% nel tiro dalla lunga distanza. Ai gialloviola Sexton si aspetta grandi cose anche da Walker Kessler, big man con cui ha giocato nel periodo comune ai Jazz.

“Avrà un impatto enorme, specialmente in difesa….La sua presenza, la capacità di proteggere il ferro e anche le abilità offensive su cui ha lavorato a fondo quest’estate… Sono davvero entusiasta per lui e per questa opportunità…..Sta lavorando sul tiro da tre, ma anche sul migliorare la finalizzazione al ferro, quindi è fantastico. È bello vedere come abbia sfruttato la pausa forzata della scorsa stagione per lavorare davvero sul suo gioco e migliorare. Sono felicissimo per lui e per la sua crescita, non vedo l’ora di tornare in campo al suo fianco”.

Sexton ha poi parlato del viaggio della squadra in Slovenia dello scorso mese, quando i giocatori hanno avuto l’opportunità di allenarsi insieme a Luka Doncic e iniziare a costruire la giusta chimica tra i tanti nuovi arrivati.

“Direi che è stato uno di quei viaggi pensati soprattutto per fare gruppo”, conclude Sexton. “Serviva per conoscerci meglio e allenarci insieme, non soltanto negli Stati Uniti, ma anche lontano da casa. E poi c’era l’aspetto culturale. Il fatto che Luka abbia organizzato tutto questo dimostra che è un vero leader ed è il ruolo che vuole assumere in questa stagione: essere colui che ci guida.”

https://www.youtube.com/watch?v=esHzQJbCMIs

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