Tra due giorni la Serbia di Nikola Jokic ospiterà la Francia di Victor Wembanyama alla Belgrade Arena per una partita amichevole, tappa di preparazione per le rispettive sfide di qualificazione al Mondiale 2027 in programma a fine mese. Le due squadre si ritroveranno tre giorni dopo a Orléans per un’altra amichevole.
Vincent Collet, CT della Francia, non ha usato mezzi termini per definire il confronto tra il 3-volte MVP e il fenomeno degli Spurs in rapidissima ascesa.
“Victor diventerà il miglior giocatore del mondo. Non so esattamente quando, ma ci riuscirà….Ha taglia fisica e braccia interminabili, un qualcosa di incredibile soprattutto se si considera che in campo si muove come una guardia. È alto 2,24 metri, ma si muove come una guardia. È molto rapido e anche molto intelligente. Per questo, dal punto di vista difensivo, è già il migliore al mondo per me….Allo stesso tempo penso che Jokic sia il miglior giocatore offensivo del pianeta. Il modo in cui crea per i suoi compagni, segnando anche moltissimi punti con un’efficienza elevatissima, lo rende una vera minaccia contro qualsiasi squadra. Se hai Jokic, hai già una buona squadra, indipendentemente da chi giocherà al suo fianco. Quando scende in campo con la Serbia, ha tanti buoni giocatori intorno a sé ed è lui a far girare tutti, ad aiutarli a crescere. Ha tantissime qualità, ma la principale è senza dubbio la sua capacità di migliorare i propri compagni”.





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