Coldebella: Fermarsi è stata una scelta giusta e dobbiamo farcene una ragione.

Coldebella è direttore sportivo dell'Unics Kazan

Nella video chat di ieri a Backdoor Podcast, l’ospite Claudio Coldebella, direttore sportivo dell’Unics Kazan, ha parlato della fine di questa stagione delle ambizioni svanite dell squadra, ma anche di passato e di futuro. Qui alcuni estratti:
Un aneddoto Grecia-Virtus:
Per una finale di coppa delle coppe lo shock di entrare a palazzo e trovare 400 tifosi del Paok a petto nudo e scatenati fu notevole. Avevano movimentato il nostro ambiente un pò più signorile tipico della Virtus, ma al contempo giocavo con grandissimi campioni e questo era un enorme privilegio.

Sulla situazione attuale:
Sei in corsa sui tuoi obiettivi e lasciare la stagione così non è bello. C’è stato grande impegno per raggiungere i risultati, ma fermarsi è stata una scelta giusta e dobbiamo farcene una ragione. Vogliamo tornare più forti di prima, ma ci vorrà un pò di tempo per buttar via l’amaro in bocca.

Su McCollum:
I giocatori finché non li hai non sai mai come sono. Erick è stata una bellissima sorpresa, perché è un grande giocatore ma un ragazzo speciale. Siam stati bravi a prenderlo e tenerlo per due anni, lui ha creduto nel progetto Unics, ma in questo momento è difficile fare programmi.

Qui l’intervista completa:

Fonte: Backdoor Podcast.

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