Coach Penarroya: “Muurinen non è al livello necessario per giocare in una squadra come il Partizan”

Miikka Muurinen
Miikka Muurinen

Coach Peñarroya ha deciso di rompere il silenzio, spiegando nel dettaglio ai microfoni di Mondo Sport i motivi dietro lo scarso impiego di Muurinen

Quella che doveva essere la stagione del grande salto si sta trasformando in un calvario sportivo. Miikka Muurinen, la rivelazione di FIBA EuroBasket 2025, sta vivendo un’annata da rookie estremamente complessa con la maglia del Partizan Mozzart Bet Belgrado. Nonostante l’emergenza infortuni che ha colpito il roster serbo, il lungo finlandese di 18 anni è rimasto ai margini delle rotazioni, collezionando solo scampoli di partita sia in Eurolega che in ABA League.

Coach Joan Peñarroya ha deciso di rompere il silenzio, spiegando nel dettaglio ai microfoni di Mondo Sport i motivi dietro lo scarso impiego del prospetto: “Miikka ha il potenziale per diventare un giocatore eccellente, ma il talento da solo non basta. Non si diventa grandi cestisti basandosi solo sugli highlight. È un ragazzo giovane con doti fisiche e individuali incredibili, ma viene dal liceo e non ha mai giocato a basket professionistico.”

Il tecnico spagnolo ha puntato il dito soprattutto sulla mancanza di disciplina tattica e su una questione di mentalità, legata al desiderio del giocatore di tornare oltreoceano: “Non conosce la parte tattica del gioco, il che è normale per la sua età e per il tipo di basket da cui proviene. Ma l’Eurolega è un altro mondo: ci sono ex NBA che faticano ad adattarsi. Serve una mentalità diversa: bisogna studiare, ascoltare e imparare. La verità è che mi sembra un ragazzo che pensa solo a tornare negli Stati Uniti, e io non posso fare affidamento su chi ha la testa altrove.”

Peñarroya ha poi chiarito che il problema non sono gli errori tecnici, ma l’atteggiamento: “Accetto l’errore dai giovani, fa parte della crescita. Ma i compagni ti accettano solo se dai il 100% e se mostri la volontà di imparare. Al momento, Muurinen non è al livello necessario per giocare in una squadra come il Partizan.”

I numeri, d’altronde, parlano chiaro: appena 6 presenze in Eurolega con una media di 1,8 minuti e 0,2 punti a partita. Un impatto quasi nullo che sembra confermare le parole del coach. Lo stesso Muurinen ha già fatto intendere che la sua avventura a Belgrado è ai titoli di coda: alla fine della stagione 2025-26, il “volatore” finlandese lascerà con ogni probabilità l’Europa per proseguire la propria carriera nei college NCAA.

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