James Harden ha riportato una frattura non scomposta al pollice della mano destra durante la vittoria di martedì notte contro i New York Knicks, come annunciato dai Cleveland Cavaliers. Le radiografie effettuate mercoledì hanno confermato l’infortunio e la guardia è stata poi dichiarata out per la gara persa 118-116 sul campo dei Milwaukee Bucks, dopo essere stato inizialmente inserito tra i “questionable”.
Secondo quanto riportato da ESPN, Harden è stato valutato da uno specialista della mano e non dovrebbe aver bisogno di intervento chirurgico: l’idea è quella di giocare nonostante la frattura, con trattamento e ulteriori controlli. “Ho visto il suo pollice e sembrava il mio dito quando me lo sono rotto. Ho capito subito che c’era qualcosa che non andava”, ha detto il compagno Jarrett Allen.
Harden è arrivato a Cleveland via trade dai Los Angeles Clippers il 3 febbraio: in sette partite con i Cavs viaggia a 18.9 punti, 8 assist e 4.6 rimbalzi di media. Cleveland è 37-23, ha vinto otto delle ultime dieci ed è quarta a Est.





Commenta
Visualizza commenti