Civitanova Marche affida la panchina a Foglietti

Civitanova Marche affida la panchina a Foglietti

La Virtus Basket Civitanova Marche è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo per il ruolo di capo allenatore fino al termine della stagione con Stefano Foglietti

La Virtus Basket Civitanova Marche è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo per il ruolo di capo allenatore fino al termine della stagione con Stefano Foglietti. Il tecnico è da ieri sera a Civitanova e ha già condotto il suo primo allenamento, in modo da preparare al meglio la sfida di domani sera al PalaRisorgimento contro la Tramarossa Vicenza.

Nato a Pesaro l’8 marzo 1963, Foglietti è un stato un giocatore di buon livello. Prima di allenare ha infatti vissuto una carriera ricca di canestri e rimbalzi, durata fino oltre i 40 anni di età, con le canotte di Montecchio, Falco Pesaro, Sant’Arcangelo, Matelica, Orvieto, Cagli e Fabriano.
Nella stagione 2005/06 dismette le scarpette ed inizia il suo percorso come coach iniziando proprio dalla panchina di una delle sue ex squadre, Cagli, della quale prende le redini nel campionato di serie C2. La squadra cresce sotto la sua guida e raggiunge la promozione in Serie C1 nel 2008. Nella stagione successiva ottiene una tranquilla salvezza, ma nell’estate 2009 ecco la chiamata dalla sua città natale: ad attenderlo la panchina del Pisaurum, società dove resta per ben otto anni ricchissimi di soddisfazioni. Il momento più importante è sicuramente la promozione in Serie C Nazionale raggiunta nella stagione 2010/2011, senza dimenticare la qualificazione per le finali di Coppa Italia di Serie C nel 2012 (con eliminazione nei quarti di finale per mano di Monticelli Brusati sul campo di Legnano) ma più in generale è l’artefice di un percorso di consolidamento del club che lo ha portato ad essere la solida realtà di categoria che è tutt’oggi. Il salto in Serie B arriva nell’estate 2017, quando approda sulla panchina di Senigallia. Le tre stagioni in biancorosso sono tutte di ottimo livello per la formazione targata Goldengas, che centra la qualificazione ai playoff sia nel 2018 che nel 2019, mentre nel 2020 lo stop dei campionati causa covid sorprende i biancorossi al 12° posto, pienamente in corsa per evitare i playout e raggiungere la salvezza diretta.

Queste le prime parole del nuovo tecnico biancoblu: «Di sicuro in questo ultimo anno la pallacanestro mi è mancata e così quando si è prospettata questo possibilità ho subito detto di sì. Credo che questa squadra meriti più punti di quelli che ha in classifica, per cui sono convinto che la salvezza sia un traguardo alla portata. I giocatori ci sono e sono di livello, deve solo scattare qualcosa nella loro testa. D’altronde, già domani scendiamo in campo per cui di tempo per fare rivoluzioni a livello tecnico-tattico non ce n’è: proseguirò sulla strada tracciata da coach Mazzalupi, ma è chiaro che serva una scossa sotto il profilo emotivo. Dobbiamo stringere i denti e mettere in campo tutto ciò che abbiamo: se ho accettato la chiamata della società è perché alla salvezza credo fermamente».

Così invece il presidente Nicola Moretti: «La decisione di separarci con Mazzalupi è stata dura e sofferta perché il rapporto che mi lega a Emanuele va oltre lo sport. Per cui è stata senza dubbio una scelta tutt’altro che di pancia, anzi, è stata molto razionale, per questo abbiamo cercato di andare avanti con lui il più possibile. Ma dopo Senigallia era normale che dovessimo prendere dei provvedimenti e in situazioni del genere spesso l’unico a pagare è l’allenatore, che ha sicuramente le sue responsabilità se la squadra non gira ma che non è certo l’unico colpevole. Ci dispiace molto che sia andata così, ma Emanuele resterà sempre uno della famiglia Virtus. Una volta fatta questa scelta, l’idea era quella di andare su un allenatore che avesse caratteristiche completamente diverse da lui proprio perché volevamo dare una scossa all’ambiente. È chiaro che coach Foglietti, che conosciamo e stimiamo non da oggi, abbia poco tempo per fare rivoluzioni a livello tecnico: lo spazio per lavorare sarà sulla tattica e soprattutto sulla testa dei ragazzi. Crediamo nella salvezza, lavoriamo compatti per questo obiettivo».    

Fonte: Ufficio Stampa Civitanova Marche.

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