Chus Bueno: “Roma città estremamente interessante in cui portare il basket”

Chus Bueno
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Il CEO di EuroLeague Chus Bueno ha parlato della Roma di Luka Doncic e dell’eventuale accordo tra NBA, FIBA e EuroLeague.

Chus Bueno ha parlato ai microfoni di Eurohoops, rilasciando una lunga intervista. Di seguito vi riportiamo le dichiarazioni del CEO di EuroLeague riguardo la Roma di Luka Doncic e non solo.

Chus Bueno su Roma: “So che ci sono investitori interessati a Roma, non soltanto questo club, ma anche un paio di altri. Quindi non so quale sarà il progetto che alla fine otterrà la franchigia di Roma. Non ne ho idea.

Per quanto riguarda specificamente Roma, il progetto in cui Rimantas Kaukenas ricopre il ruolo di consulente, sì, abbiamo parlato con loro. Ci hanno chiesto di partecipare all’EuroCup il prossimo anno. Noi vogliamo aiutarli. Ci sono progetti interessanti che meritano di essere sostenuti e protetti. Questa potrebbe essere una buona opportunità per accelerarne la crescita. Inoltre, ci hanno detto che in futuro sarebbero interessati anche all’EuroLeague, ma sono ancora all’inizio del percorso e dobbiamo vedere come si svilupperanno le cose. Prima di tutto bisogna capire dove giocheranno, giusto? In quale arena? Credo che Roma sia una di quelle città estremamente interessanti in cui portare il basket. Non è semplice, perché ci sono due squadre di calcio molto forti, ma penso che dovremmo sostenere progetti di questo tipo in città come questa”.

Su un eventuale accordo tra NBA, FIBA e EuroLeague: “Come sapete, ho un rapporto molto stretto con molti di loro. Questa settimana parlerò con George Aivazoglou, managing director di NBA Europe. Il 9 giugno abbiamo una riunione con il nostro consiglio di amministrazione e il 10 giugno un incontro con NBA e FIBA.

Per prima cosa dobbiamo chiarire quale sia la loro posizione e portarla all’attenzione del board dell’EuroLeague. Qual è il quadro generale? Cosa dobbiamo mettere sul tavolo? Di cosa vogliamo discutere? Poi raccoglieremo la reazione del consiglio e la porteremo all’incontro del 10 giugno per capire se sarà possibile fare passi avanti nelle discussioni.

Sto quindi aspettando di vedere come procederemo. Come sapete, l’NBA ha detto di essere sulla buona strada per il 2027 e di voler raggiungere un accordo. Sappiamo entrambi che frammentazione e attriti non fanno bene a nessuno. Lo diciamo entrambi. Loro hanno anche affermato di essere pronti ad andare avanti con o senza l’EuroLeague. Lo comprendiamo. Anche noi lo abbiamo detto fin dall’inizio. Abbiamo un piano con l’NBA e un piano senza l’NBA. Quindi, se non si arriverà a un accordo, abbiamo comunque i nostri progetti. Credo che entrambe le parti stiano facendo ciò che devono fare e che stiano esplorando parallelamente entrambe le possibilità”.

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