Chiarimenti dell’Alpha Pharma Lions Basket Bisceglie

In riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore, lesive dell’immagine dei dirigenti interessati e della società, ci si riserva di agire, in ogni sede, a tutela dell’immagine personale e sociale.

Alpha Pharma Lions Basket Bisceglie puntualizza a scanso di equivoci che, in occasione della gara
valida per la prima giornata del girone D2 del campionato di Serie B Old Wild West disputata al
PalaDolmen domenica 29 novembre, sono stati eseguiti e osservati scrupolosamente tutti i protocolli
previsti dalle normative Fip.

Secondo le disposizioni rese note il 27 novembre dalla Federbasket per lo svolgimento degli incontri
ufficiali «il numero massimo di persone ammesse nel palazzo è di 115 unità» e «il gruppo
squadra della società ospite non deve in ogni caso superare le 25 unità».
Ciascuno dei presenti all’interno dell’impianto – l’elenco completo è stato depositato – ha sottoscritto
e consegnato regolare autocertificazione e ha osservato le regole del distanziamento sociale (oltre ad
aver indossato la mascherina).

Quanto alla partita, è doveroso specificare che Lions Basket Bisceglie srl, pur nella consapevolezza –
maturata già dalla giornata di martedì scorso – di non poter fare affidamento su due importanti
cestisti della rotazione come il centro Samuele Misino e il playmaker titolare Donato Vitale, ha
rispettato quanto disposto dai regolamenti Fip, secondo i quali l’unica condizione per il
mancato svolgimento di un match in calendario è la disponibilità di un numero di giocatori del
gruppo squadra inferiore a 8. Condizione che, è evidente, non si è verificata né per l’una né per l’altra
società.

Il canestro realizzato da Juan Caceres con un tiro partito dalle sue mani prima del suono della sirena,
giustamente convalidato dagli arbitri dopo un breve consulto, è valso la vittoria per la nostra squadra
ma quello che più importa è aver potuto rivivere insieme le emozioni del basket giocato, che uniscono

da decenni con amicizia e affetto il gruppo dirigenziale e i tanti collaboratori del club (donne e uomini,
lo rimarchiamo con una punta d’orgoglio) nella passione per lo sport più bello del mondo,
concretizzata nella partecipazione a un campionato nazionale per la 24esima stagione consecutiva.

Una storia talmente importante e lunga che ci siamo abituati da parecchio tempo a non legare il
nostro operato alla ricerca del risultato a tutti i costi, immaginando con lungimiranza la tutela e la
crescita di ciò che – nel nostro piccolo – riteniamo di aver costruito giorno per giorno, con l’obiettivo
di lasciarlo in dote alle future generazioni.

In riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore, lesive dell’immagine dei dirigenti
interessati e della società, ci si riserva di agire, in ogni sede, a tutela dell’immagine personale e sociale.

Commenta