I Boston Celtics stanno vivendo un periodo a dir poco movimentato, con una serie di eventi che hanno condizionato le mosse estive della franchigia.
Come noto, i ‘verdi’ hanno ceduto giocatori importanti come Kristaps Porzingis, Jrue Holiday e Georges Niang per alleggerire il monte salari e non incorrere nelle pesanti penalizzazioni previste dal nuovo CBA.
Inoltre la franchigia, di recente venduta a William Chisholm , non potrà contare su Jayson Tatum – di gran lunga il miglior giocatore del team – a causa di un infortunio al tendine d’Achille.
Impossibile negare il ridimensionamento delle ambizioni di titolo, almeno per la stagione 2025/26.
Per Chris Forsberg , reporter di NBC Sports Boston, tutto ciò non sarà sufficiente per aggiungere la parola “tanking” al vocabolario di Brad Stevens.
L’approccio del general manager resta improntato sulla competitività a ogni costo, come dimostra un episodio della stagione 2014/15, quando da head coach Stevens rifiutò categoricamente qualsiasi discorso legato alla possibilità di ‘accettare le sconfitte’. Il team a quel punto aveva vinto appena 13 partite su 39, ma cambiò marcia nella seconda parte della stagione, chiudendo con un record di 40-42 e un posto nei playoff.
Quindi, nonostante la grande attesa per i principali prospetti del Draft NBA 2026, il reporter ritiene che il team continuerà a giocare per vincere ogni partita, senza guardare troppo al futuro.
Molto probabilmente ne sapremo di più dopo i primi 50 giorni di regular season.
Commenta
Visualizza commenti